Bufera su Castelli: “Mancano clienti? Ristoratori cambino lavoro” 

Pubblicato da in data 17 Luglio 2020

Bufera su Castelli: Mancano clienti? Ristoratori cambino lavoro

Immagine di repertorio (Fotogramma)

Pubblicato il: 18/07/2020 16:26

Hanno innescato feroci polemiche le dichiarazioni sui ristoratori del viceministro dell’Economia Laura Castelli, rilasciate nel corso del suo intervento a Tg2 Post.

“La crisi ha spostato la domanda e l’offerta, le persone hanno cambiato il modo di vivere e bisogna aiutare le imprese, gli imprenditori creativi a muoversi verso nuovi business“. Il conduttore le fa notare che sono processi di lungo termine quelli di cui parla e che l’emergenza è invece presente: “Certo, l’emergenza, ma se una persona decide di non andare più a sedersi al ristorante, bisogna aiutare il ristoratore a cambiare attività. Vanno aiutate le imprese, sposteremo alcune scadenze” ha detto poi il viceministro dell’Economia.

MELONI – “Dopo aver massacrato il settore dell’ospitalità con divieti e regole assurde e aver multato gli esercenti che scendevano in piazza perché chiedevano aiuto, l’ultima trovata del Governo giallorosso arriva dalla grillina Castelli: i ristoratori che non hanno più clienti devono cambiare lavoro. Sono senza parole. Sarebbe questa la gente che dovrebbe aiutare l’Italia a ripartire?”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

TRANCASSINI (FdI) – Dello stesso avviso il compagno di partito (e proprietario del ristorante più antico di Roma) Paolo Trancassini: “Ascoltare il viceministro Laura Castelli consigliare ai ristoratori, me compreso, di cambiare mestiere lascia increduli e genera rabbia in ognuno di noi. Sorprende la superficialità dell’approccio ad un tema così drammatico, che ricordo alla ‘ignorante’ rappresentante del Governo, riguarda non pochi ristoratori ma migliaia di posti di lavoro legati all’enorme filiera della ristorazione: cuochi, camerieri, commercianti, agricoltori, artigiani, etc. dovrebbero tutti cambiare mestiere solo perché un Governo di incapaci si arrende davanti alla crisi del settore e con una presunzione inaccettabile resta sordo alle proposte concrete per affrontare questa problematica. No viceministro Castelli, io non cambio mestiere, lo cambi lei così da regalarci almeno una speranza“.

CALENDA – “Ma se invece: mancano i neuroni i viceministri cambino lavoro?”. Carlo Calenda commenta così via Twitter le affermazioni della viceministra.

ZICCHIERI (LEGA) – “Per la viceministra Laura Castelli ‘se i ristoratori non ce la fanno cambino mestiere’. Una dichiarazione ignobile e vergognosa che offende migliaia di imprenditori, operatori e loro dipendenti che stanno affrontando una crisi gravissima senza alcun sostegno dallo Stato. La Castelli si dimetta mettendo fine a due anni di gaffes, strafalcioni e idiozie varie. Dopo Beppe Grillo che definisce Roma una ‘fogna‘, ora la Castelli che se ne esce con questa frase vergognosa: la dimostrazione che tra i 5 Stelle sono ormai allo sbando, in piena crisi di nervi”. Lo afferma il deputato della Lega Francesco Zicchieri, vice presidente del gruppo Lega alla Camera e coordinatore regionale del partito.

LA REPLICA DELLA VICEMINISTRA – “Dispiace constatare che, pur di attaccare il Governo, alcuni giornali non facciano altro che inventare e fomentare notizie inesistenti, assumendosi anche la responsabilità di generare conflitti sociali”. Lo scrive la viceministra Laura Castelli su Facebook dopo le polemiche per alcune sue dichiarazioni in tv sulla crisi facendo riferimento al campo della ristorazione.

“In questa fase delicata, segnata dalla pandemia”, titoli dei giornali “che dicono l’opposto di quella che è la realtà dei fatti, rischiano di creare panico. Non è corretto sfruttare la sofferenza delle persone, per vendere, forse, qualche copia in più. C’è bisogno di responsabilità, da parte di tutti”.


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