Covid, Rappuoli: “Al lavoro su 3 super anticorpi” 

Covid, Rappuoli: Al lavoro su 3 super anticorpi

(AFP)

Pubblicato il: 22/07/2020 10:14

“Al vaccino oggi si dedicano duecento laboratori. Noi saremmo stati il 201esimo. Gli anticorpi monoclonali invece sono portati avanti da 6 o 7 gruppi nel mondo. Volevo fare qualcosa di speciale, e a Siena abbiamo effettivamente selezionato tre anticorpi che sono mille volte più potenti degli altri”. Rino Rappuoli è noto come uno dei massimi esperti di vaccini, ma nella lotta contro Covid-19 ha deciso di concentrarsi sugli anticorpi monoclonali. Si tratta di “anticorpi selezionati in laboratorio a partire da campioni di sangue di pazienti convalescenti o guariti, e poi ingegnerizzati”, spiega in un’intervista a ‘la Repubblica’ lo scienziato, Chief Scientist per la divisione vaccini della multinazionale farmaceutica Gsk, direttore del laboratorio di ricerca sugli anticorpi monoclonali della fondazione Toscana Life Sciences, a Siena.

“La tecnologia per produrli ha vent’ anni. Hanno un’applicazione marginale per le malattie infettive, perché antibiotici e vaccini costano meno. Ma di fronte ai trilioni di danni del coronavirus, varrà la pena di usarli”.

Sia, dice Rappuoli, “come terapia che come prevenzione. Nelle persone positive, gli anticorpi aiutano l’organismo a sconfiggere il virus. Come prevenzione, proteggono le persone più esposte: il personale sanitario, gli anziani o le categorie che si ammalano in modo più grave. Il fatto che siano molto potenti ne riduce le dosi e quindi il costo. Permetterebbe poi di somministrarli con un’iniezione in laboratorio, non più con un’infusione endovena in ospedale, come avviene oggi”.

Rispetto al vaccino, analizza Rappuoli, “sono efficaci subito, nel momento in cui sono somministrati, mentre il vaccino impiega diverse settimane a diventare protettivo. Ma la loro efficacia dura 4-6 settimane. Dal vaccino ci aspettiamo invece una protezione di anni”. Da 4 mila tipi diversi di anticorpi prelevati, il gruppo di Rappuoli ne ha selezionati 400, ma – osserva lo scienziato – solo “pochissimi hanno un’efficacia eccezionale”. Si è arrivati così “ai 3 che abbiamo isolato, con un gran lavoro di analisi che va avanti giorno e notte da tre mesi. Sono potentissimi, mille volte più della media, e siamo gli unici al mondo ad averli trovati. Gli altri laboratori si sono fermati alla prima selezione. Li abbiamo anche modificati perché il loro effetto possa durare fino a sei mesi”.

La produzione, annuncia lo scienziato, è iniziata “alla Menarini di Firenze. In 3-4 mesi partiranno i test sull’uomo. Ci tenevo a fare tutto in Italia. Il clima è tale che ogni paese accaparra i vaccini che trova. È importante che una terapia sia prodotta da noi”.