Sostenibilità: Lucart, da imballaggi green a investimenti in nuove tecnologie  

Pubblicato da in data 23 Luglio 2020

Lucart, gli investimenti in nuove tecnologie premiano

Pubblicato il: 24/07/2020 08:57

Una nuova turbina a gas, installata nello stabilimento di Diecimo, in grado di fornire una potenza di 12,5 Mw, con un rendimento cogenerativo (elettrico e termico) dell’85%; lo sviluppo di un nuovo packaging in carta riciclata realizzato con la carta per imballaggi flessibili prodotta nello stabilimento di Porcari.

Ma soprattutto gli investimenti in innovazione e nuove tecnologie che hanno consentito a Lucart di ottenere due importanti riconoscimenti: l’European Cleaning and Hygiene Awards per il progetto Municipal Material Cycle come “migliore iniziativa europea per innalzare il profilo del settore della pulizia professionale”, e il premio Coop for Future, organizzato da Coop Italia, per l’impegno di Lucart nei confronti dell’ambiente.

L’impegno verso l’innovazione, la responsabilità sociale e gli obiettivi del Green Deal europeo di Lucart è raccontato nel 15esimo Rapporto di Sostenibilità che rende conto anche di un fatturato, nel 2019, pari a 515 milioni di euro (+6,4%).

Negli anni Lucart, si legge nel Rapporto di Sostenibilità, ha raggiunto questi traguardi di riduzione del proprio impatto ambientale: riduzione delle emissioni di CO2 e di Nox, rispettivamente del 6,8% e del 16,9% (vs 2014); diminuzione dei rifiuti per tonnellata di carta prodotta (- 13,8% vs 2014); miglioramento nell’utilizzo delle risorse idriche ed energetiche, con consumi specifici di acqua calati del 13,3% (vs 2013) e di energia ridotti dell’8,1% (vs 2014); incremento nell’utilizzo di carta da riciclo, arrivato al 55% del totale del mix di produzione, in aumento del 2% rispetto al 2018; la migliore gestione dei rifiuti di produzione, che sono avviati a recupero in un’ottica di economia circolare per il 62%.

Nel 2020 il Gruppo ha già stanziato 10 milioni di euro per l’installazione di una nuova turbina cogenerativa a Porcari, che va a completare il piano di rinnovamento energetico del Gruppo, la cui potenza complessiva autoprodotta negli stabilimenti italiani arriverà a raggiungere la soglia dei 32 MW. Infine, è previsto a breve il lancio di nuove linee guida per il Packaging Sostenibile che contribuiranno al raggiungimento dell’obiettivo del 100% di imballaggi riciclabili o compostabili entro il 2025.

“La crisi sanitaria ed economica che stiamo vivendo ci impone di riflettere ulteriormente sui nostri stili di vita, sulle nostre abitudini e di conseguenza sul nostro modo di fare impresa – afferma Massimo Pasquini, amministratore delegato di Lucart – Il 2019 è stato un anno in cui la presa di coscienza sull’importanza della connessione fra temi economici, sociali e ambientali è passata dal piano individuale a quello collettivo, come hanno dimostrato i movimenti giovanili e l’adozione di nuove norme e piani di sviluppo a livello europeo come il Green Deal”.

“In quest’ottica, la notizia del recente accordo tra Governo e Confindustria per una strategia industriale che vada nella direzione degli obiettivi europei in termini di sostenibilità, conferma la bontà delle decisioni strategiche che abbiamo intrapreso negli anni e ci sprona a puntare con sempre più decisione verso modelli di sviluppo come l’economia circolare e la simbiosi industriale, in grado di creare valore condiviso nel rispetto del Pianeta”.

Nel 2019 Lucart ha creato un nuovo comitato responsabile dell’applicazione del programma di sostenibilità, rivedendo i propri obiettivi di miglioramento in funzione degli SDGs fissati dalle Nazioni Unite per il 2030.


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