Salvini senza mascherina? Crisanti: “Non posso che dissociarmi” 

Pubblicato da in data 27 Luglio 2020

Salvini senza mascherina? Crisanti: Non posso che dissociarmi

Pubblicato il: 28/07/2020 14:39

“Mi sono sempre rifiutato di fare commenti politici. Quando si incoraggiano comportamenti che sono in contrasto con le misure di distanziamento, non posso che dissociarmi”. Andrea Crisanti, il responsabile del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova, a ‘L’aria che tira – estate’ risponde così alla domanda sulle dichiarazioni rilasciate da Matteo Salvini nel controverso convegno andato in scena ieri al Senato.

“La mascherina serve, è in grado di abbattere drammaticamente la carica virale”, dice Crisanti. “E’ utile dare messaggi coerenti, altrimenti la gente pensa che il virus non ci sia più. Siamo circondati da paesi in cui la trasmissione aumenta. Io non ho parlato di seconda ondata, ho detto che i focolai riprenderanno con maggiore vigore. I casi aumentano nei paesi vicini, come tecnico mi pongo la domanda: perché in Italia non li vediamo? Stiamo facendo qualcosa di molto buono, non li contiamo o abbiamo condizioni ambientali particolarmente favorevoli? Sarebbe importante capirlo”.

A settembre la scuola riaprirà i battenti. “L’apertura della scuola è una sfida di carattere logistico, organizzativo e di gestione di dati. L’apertura dev’essere basata sulla gestione del rischio. All’interno della scuola devono essere adottate misure di prevenzione e distanziamento, bisogna anche prendere atto che sarà molto difficile per gli studenti, grandi e piccolli, mantenere quelle misure di distanziamento che limitano il contagio una volta che escono dall’edificio e attraversano la strada”.

“Nel momento in cui gli studenti si scambiano quaderni e matite, è finita ogni forma di distanziamento sociale. Bisogna gestire la situazione a livello preventivo: i ragazzi che stanno male o accusano sintomatologia non devono andare a scuola, la temperatura deve essere misurata in modo standardizzato, gli studenti devono essere vaccinati contro l’influenza, i presidi devono avere accesso a informazioni relative all’esistenza di focolai nelle zone di residenza degli alunni”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background