Banca Etruria, Renzi: “Volevano colpire noi, chi infangò Boschi si scusi” 

Pubblicato da in data 20 Agosto 2020

Banca Etruria, Renzi: Volevano colpire noi, chi infangò Boschi si scusi

foto Palazzo Chigi

Pubblicato il: 21/08/2020 12:29

“Oggi sui quotidiani non trovate grandi notizie sull’archiviazione, l’ennesima, di Pier Luigi Boschi, padre di Maria Elena, dalle accuse di bancarotta per Banca Etruria. Ricordiamo tutti la campagna di fuoco di quei mesi. Oggi che la verità emerge, tutti i protagonisti di quel linciaggio mediatico tacciono. Perché l’obiettivo di lor signori non era fare chiarezza sugli incredibili scandali bancari che per decenni hanno caratterizzato il nostro Paese: scandali che non ci hanno mai riguardato e che, anzi, noi abbiamo in taluni casi fatto esplodere con la sacrosanta riforma delle popolari”. Lo scrive nella sua enews il leader di Italia Viva Matteo Renzi.

“Il vero obiettivo – prosegue – era colpire noi, il nostro gruppo, le nostre idee. E farlo attraverso il linciaggio mediatico di Maria Elena era la strada più semplice. Al signor Boschi e alla sua famiglia la mia solidale vicinanza. Chi, invece, ancora oggi non riesce a dire ‘scusate, abbiamo sbagliato a linciare le persone e le famiglie’ dovrebbe semplicemente guardarsi stamattina allo specchio e provare il nobile sentimento della vergogna”, conclude.


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