Quiet Riot, morto batterista Frankie Banali  

Pubblicato da in data 21 Agosto 2020

Quiet Riot, morto batterista Frankie Banali

(Fotogramma/Ipa)

Pubblicato il: 22/08/2020 11:33

Addio a Frankie Banali, batterista della heavy metal band Quiet Riot, morto dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas. Il musicista statunitense, nato a New York il 14 novembre 1951, si è spento giovedì scorso a Los Angeles, all’età di 68 anni.

Ad annunciare la scomparsa è stata la casa discografica dei Quiet Riot, la Frontiers Music, sui social: “Nella sua battaglia contro il cancro al pancreas, Frankie è stato una vera ispirazione, con la sua visione positiva e la determinazione a combattere il più duramente possibile contro di esso”. Ha suonato la batteria fino all’inverno scorso quando la chemioterapia non faceva più effetto ed è stato colpito da un ictus.

Frankie Banali, dopo aver suonato con gli Steppenwolf, nel 1982 entrò nei Quiet Riot e nel 1983 incise con loro il suo primo album, “Metal Health”. Il batterista è stato da allora presente in tutti i dischi, fino a “Rehab” del 2006. Banali collaborò anche con gli W.A.S.P., suonando la batteria nel tour del 1988 e nei quattro album “The Headless Children” (1989), “The Crimson Idol” (1992), “First Blood Last Cuts” (1993), e “Still Not Black Enough” (1995). Banali ha anche suonato per Ozzy Osbourne, in alcuni album di Billy Idol ed è stato batterista nei tour dei Faster Pussycat e Dokken.


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