Usa, al via convention ‘reality show’ di Trump: il presidente parlerà ogni sera 

Pubblicato da in data 23 Agosto 2020

Usa, al via convention 'reality show' di Trump: il presidente parlerà ogni sera

(Afp)

Pubblicato il: 24/08/2020 15:22

Quattro anni fa si era parlato della ‘convention show’ di Donald Trump, ma quest’anno, complice anche il format più televisivo imposto alla kermesse repubblicana per l’epidemia di Covid, sarà più una convention reality show. Non a caso per la regia, Trump ha chiamato due vecchi producer di “The Apprentice”, il reality che ha dato all’immobiliarista la grande popolarità che è stato il trampolino di lancio in politica.

A produrre lo show della convention repubblicana, che si apre oggi a Charlotte, in North Carolina, sono stati chiamati Sadoux Kim, che era il vice del creatore di The Apprentice, Mark Burnett, e Chuck LaBella, ex executive della Nbc che trasmetteva il reality diventato famoso per il “you are fired” con cui Trump eliminava gli aspiranti top manager. Ai due, ha rivelato il New York Times, sono stati pagati rispettivamente 54mila ed 81mila dollari dagli organizzatori della convention.

Uomo televisivo per eccellenza, Trump nei giorni scorsi ha bollato la convention di Joe Biden come la più noiosa di sempre, soprattutto per i tanti contributi registrati. “Avremo molte più dirette”, ha promesso il presidente che dovrebbe prendere la parola tutte le sere, a partire da questa, con una partecipazione di persona alla serata inaugurale a Charlotte.

In questo modo Trump intende sottolineare la differenza tra lui e il candidato dem che dall’inizio dell’epidemia “è nascosto nel seminterrato” di casa sua nel Delaware da dove ha pronunciato, giovedì scorso, il discorso di accettazione della nomination”.

Sono previsti, oltre quindi alla partecipazione di Trump, discorsi di esponenti repubblicani – tra i quali Matt Gaetz e Jim Jordan che sono stati i ‘mastini’ di Trump durante il processo di impeachment, l’ex ambasciatrice all’Onu Nikki Haley e l’unico deputato repubblicano afroamericano Tim Scott – della famiglia Trump, come la fidanzata di Don jr, Kimberly Guilfoyle, a capo del comitato per la raccolta dei fondi Trump Victory.

Ma il messaggio politico la campagna intende affidarlo soprattutto a dei semplici americani per cambiare, come ha detto Jason Miller della campagna “l’immagine che i media stanno cercando di dare dei supporter di Trump”. Per questo tra gli ospiti più attesi, e discussi, vi saranno sicuramente Mark e Patricia McCloskey, la coppia di avvocati di St. Louis fortemente stigmatizzati dai media, e finiti sotto inchiesta, per essersi messi, con le armi puntate, a difesa della loro lussuosa villa al passaggio di un corteo pacifico di Black Lives Matters. Il loro video, che è stato twittato anche da Trump, è già stato usato più volte negli spot repubblicani.

Domani, secondo giorno della convention, sarà il giorno della first lady Melania Trump, che parlerà dal giardino della Casa Bianca da lei appena rinnovato con dei lavori che sono stati già fortemente criticati per aver sottratto verde e colore alla residenza presidenziale. Anticipato da polemica anche il discorso che il segretario di Stato, Mike Pompeo, farà in collegamento da Israele, dove è impegnato in una visita mettendo quindi il suo ruolo in contrasto, dicono i critici, con la natura partitica dell’intervento alla convention.

Non mancheranno altri membri della famiglia Trump sul palco, Eric e Tiffany, la figlia della seconda moglie Marla Maples che spesso la stampa descrive come la figlia un po’ dimenticata tra i tre figli di Ivana e l’ultimo, l’ancora adolescente Baron, figlio della terza moglie Melania.

Anche la seconda serata avrà la gente comune, in particolare Nicholas Sandaman, studente di una scuola privata cattolica diventato famoso per aver vinto una causa di diffamazione con Cnn e Washington Post, e Mary Ann Mendoza, madre di un sergente ucciso da un immigrato senza documenti che era ubriaco alla guida di un’auto.

La terza serata sarà quella del vice presidente Mike Pence e della moglie, la “second lady” Karen Pence. Nel programma della serata di mercoledì per mercoledì era previsto anche l’intervento di Kellyanne Conway, la consigliera di Trump che la notte scorsa ha annunciato, a sorpresa, che lascia l’incarico per occuparsi della famiglia. Nella sezione dedicata alla famiglia, sarà la volta di Lara Trump, moglie di Eric e consigliera della campagna di Trump.

Infine, l’ultima serata, oltre ai discorsi di leader del Congresso, a partire dal leader del Senato, Mitch McConnelll, ci sarà il gran finale con Ivanka Trump, consigliera della Casa Bianca, che presenterà il padre, che pronuncerà il discorso di accettazione della nomination dalla Casa Bianca.

Saltata la possibilità di fare il discorso a Jacksonville, quando la Florida è diventata il nuovo epicentro del Covid, Trump ha suggerito le più diverse location, poi alla fine ha scelto la Casa Bianca, cosa che ha allarmato molti a Washington considerato che dalla residenza del presidente, la casa di tutti gli americani, tradizionalmente sono state sempre tenete fuori manifestazioni politiche.

In particolare, per la serata conclusiva, sono previsti eventi all’Andrew W Mellon Auditorium, dove verrà fatto entrare un numero limitato di persone per mantenere il distanziamento sociale. L’auditorium è molto vicino al Trump hotel a Washington che si prevede quindi verrà usato per la convention. Al termine sono previsti fuochi di artificio sul National Mall.


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