Covid, Onder (Iss): “Siamo a livelli pre epidemia ma non abbassare guardia” 

Covid, Onder (Iss): Siamo a livelli pre epidemia ma non abbassare guardia

(AFP)

Pubblicato il: 02/09/2020 08:21

“Un fenomeno atteso. Siamo tornati dal punto di vista dei numeri all’epoca pre Covid”. Il capo dipartimento malattie cardiovascolari e dell’invecchiamento dell’Istituto Superiore di Sanità, Graziano Onder, commenta sul ‘Corriere della Sera’ il rapporto del ministero della Salute secondo cui nelle città del Nord Italia la mortalità complessiva è in netta diminuzione, passando da un +11% di maggio a -4% di luglio.

“Tra marzo e aprile – spiega Onder – nei grandi centri urbani si sono avute punte di mortalità altissime, a Bergamo il 500% in più. Ora è normale che i numeri si vadano riequilibrando e non sorprende la tendenza alla diminuzione. Il coronavirus ha compiuto quella che con una brutta parola possiamo descrivere come selezione. Ha fatto andar via prima del tempo persone in avanti con gli anni o colpite da altre malattie che si sarebbero spente per cause naturali nel periodo successivo. Dopo la tempesta scatenata dal Sars-CoV-2 assistiamo adesso al riassestamento”.

“E’ il fenomeno dell’’harvesting’, della mietitura’ – continua Onder -, come viene chiamato in epidemiologia. E viene osservato anche nelle epidemie influenzali. I virus dell’influenza peggiorano le condizioni di pazienti fragili. Però il fenomeno si distribuisce in un periodo più lungo, il Covid invece ha provocato la morte di migliaia di persone in poche settimane. Il rapporto conferma che il coronavirus non miete più vittime e che siamo tornati ai numeri di gennaio-febbraio quando l’epidemia non era ancora cominciata. Però sarebbe un errore leggere questi dati in chiave troppo ottimistica – avverte -. Al contrario dobbiamo essere ulteriormente incoraggiati a perseverare nei corretti comportamenti per aiutare la sanità a contenere l’epidemia e prevenire tante morti anticipate”.