Gualtieri: “Ripresa in corso, proseguire taglio tasse sul lavoro” 

Pubblicato da in data 1 Settembre 2020

Gualtieri: Ripresa in corso, proseguire taglio tasse sul lavoro

(Fotogramma)

Pubblicato il: 02/09/2020 18:27

Ripresa in corso in Italia con un rimbalzo che porterebbe il Pil a livelli peggiori, ma vicini al -8% indicato dal governo. A confermare le prospettive di risveglio della crescita dopo il crollo per il lockdown è il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. In linea con le attese del titolare del Mef, l’Istat che per i mesi di luglio e agosto parla di proseguimento della ripresa.

Sullo sfondo da qui alla legge di Bilancio di ottobre domina, intanto, la partita della riforma fiscale: invocata da tempo, la riforma del fisco ha visto un primo tassello con il taglio del cuneo fiscale dal primo luglio, ma si attende un prosieguo dei lavori ‘congelati’ a causa dell’emergenza Covid. Il tutto da finanziare con lo sfoltimento delle tax expenditures e la lotta all’evasione e non con i fondi Ue.

Stimiamo che la ripresa sia in corso“, afferma Gualtieri intervenendo alla trasmissione ‘Agorà’ su Rai Tre. “Stimiamo nel terzo trimestre un forte rimbalzo del Pil”, insiste, aggiungendo che i dati negativi del secondo trimestre registrano il crollo di aprile per effetto del lockdown, ma già maggio e giugno produzione industriale ha segnato una ripresa. Il forte rimbalzo atteso servirà ad “avvicinarci” alla previsione del -8% del Def, dice, aggiungendo che “quel -8 è stato stimato prima che si sapesse quanto sarebbe durato il lockdown, che è durato più del previsto, giustamente, quindi poi tutti i previsori internazionali hanno proposto stime lontanissimi, molto, molto peggiore – 11, -12, chi ha detto -13 e noi abbiamo sempre detto sarà peggio del -8 ma non così tanto”. Adesso, incalza Gualtieri “ci sembra che tutti questi previsori dicono che Italia sta facendo un po’ meglio del previsto, ma non va sopravvalutato perché ora la vera sfida dell’Italia sarà quella del rilancio”, usando nel miglior modo possibile le risorse del Recovery fund Ue.

A confermare un trimestre che promette meglio del precedente anche l’Istat. “Le informazioni disponibili per i mesi di luglio e agosto, seppure ancora parziali, suggeriscono il proseguimento della fase di ripresa“, afferma Roberto Monducci, direttore del dipartimento per la produzione statistica dell’Istat, nel corso di un’audizione in commissione Bilancio a Montecitorio. “Il clima di fiducia delle imprese- aggiunge- è aumentato in entrambi i mesi in tutti i settori economici anche se i livelli degli indicatori sono ancora inferiori a quelli precedenti la crisi, soprattutto nei servizi di mercato”.

Le nuove stime del governo intanto sono attese per fine mese con la Nota di aggiornamento al Def, mentre entro metà ottobre arriverà la Legge di Bilancio. E’ in quella sede che il governo potrebbe dare seguito agli ulteriori passi della riforma dopo la riduzione delle tasse sul lavoro scattata lo scorso primo luglio. Sulla riforma fiscale il governo punta a proseguire “con il taglio del cuneo fiscale per aumentare salari e stipendi”, spiega il ministro, e “realizzare l’innovazione dell’assegno unico” per sostenere la famiglia. Un percorso che verte però su un punto fermo: la riforma fiscale non sarà finanziata con i fondi del Recovery plan ma dovrà “autofinanziarsi” con il taglio delle tax expenditures e la lotta all’evasione, chiarisce Gualtieri.

Il recovery plan dovrà infatti finanziare progetti per la crescita del Paese e non tagli delle tasse. “Noi siamo tra quelli che vogliono correre di più ed avere per ottobre le linee di fondo”, afferma Gualtieri, spiegando che “i primi soldi arriveranno concretamente nei primi mesi poi con cadenza probabilmente due volte l’anno, man mano che verranno realizzate le tappe dei vari progetti”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background