Libano, Gemayel: “Grande ruolo Italia, visita Conte rafforza rapporti” 

Libano, Gemayel: Grande ruolo Italia, visita Conte rafforza rapporti

(fotogramma)

Pubblicato il: 07/09/2020 17:40

L’Italia “ha un grande ruolo da giocare” in Libano e la sua visita di domani a Beirut “aiuterà a sviluppare i rapporti tra i due Paesi”. E’ la convinzione espressa, in un’intervista ad Aki-Adnkronos international, da Amine Gemayel, presidente libanese dal 1982 al 1988, figlio di Pierre Gemayel, fondatore delle “Falangi Libanesi”, e fratello di Bashir, ucciso in un attentato nel 1982.

“L’Italia – sottolinea – è un Paese molto vicino al Libano ed è il secondo più grande esportatore. Le relazioni tra i due Paesi sono molto profonde e sono sempre state estremamente importanti a livello economico, politico e culturale. Molti dirigenti libanesi si sono laureati nelle università italiane o si sono formati in Italia”.

Gemayel ritiene che “Conte abbia fatto molto per sviluppare le relazioni bilaterali e ha molti amici in Libano. Può essere sicuro che la sua visita sarà molto apprezzata e contribuirà a sviluppare i rapporti tra i due Paesi”.

La missione a Beirut del premier italiano avviene ad una settimana dalla visita di Emmanuel Macron, per la seconda volta in Libano dall’esplosione al porto di Beirut il 4 agosto scorso. C’è qualcosa che l’Italia può offrire al Libano più della Francia? “Al Libano – afferma l’ex presidente – serve la solidarietà europea e l’Italia può offrire molto in questa grave situazione economica, politica e sociale che il Paese sta attraversando”.

Secondo Gemayel, “l’Italia ha un grande ruolo da giocare e la presenza di Conte insieme a quella del presidente Macron, rafforzerà ulteriormente i rapporti europei con il Libano e incoraggerà altri Paesi a contribuire a salvare il Libano dall’attuale situazione politica e soprattutto dalla crisi economica e sociale”.