Formigli: “Torna Piazzapulita senza pubblico, faremo le pulci al governo sui soldi Ue” 

Pubblicato da in data 8 Settembre 2020

Formigli: Torna Piazzapulita senza pubblico, faremo le pulci al governo sui soldi Ue

Pubblicato il: 09/09/2020 16:02

Su La7 da domani, giovedì 10 settembre, torna Piazzapulita, più scarna e più intensa: “Niente pubblico, affinché il rumore delle parole riecheggi nello studio senza essere coperto dagli applausi e ognuno si prenda la responsabilità delle parole che usa; scenografia più ariosa e aperta, con uno spazio praticabile più ampio, funzionale a migliorare il racconto e l’immancabile tavolo per approfondire il tema al centro dell’inchiesta”. Corrado Formigli, il giornalista che conduce il programma dal 2011, spiega all’Adnkronos cosa possiamo aspettarci dalla decima edizione di Piazzapulita che andrà in onda per 35 puntate il giovedì in prima serata fino a giugno. E in premessa ci fa inquadrare il filo rosso dei prossimi mesi: “Faremo le pulci a chi ci governa per capire se è in grado di sfruttare l’enorme opportunità rappresentata dai 200 miliardi che verranno dati all’Italia dall’Unione Europea nei prossimi anni”.

E chi siederà al tavolo di confronto di Piazzapulita? Tra i volti che si avvicenderanno e contribuiranno con regolarità al dibattito ci sono Antonio Padellaro, Mario Calabresi, Tito Boeri, Alessandro De Angelis e Selvaggia Lucarelli, il cui approccio “urticante – sottolinea il conduttore – è molto in linea col nostro programma che, in generale, ha un tono critico. E’ un programma di inchiesta molto indipendente che ha rapporti non idilliaci con i leader politici e con la politica“. E questo ‘carattere’ sarà quello con cui Piazzapulita approfondirà temi clou come la pandemia, che non sarà solo affrontata dando la parola agli scienziati o attraverso inchieste, ma cercando di capire, appunto, “come il governo intende cambiare il volto del Paese con gli oltre 200 miliardi dell’Ue , come intende, quindi, spenderli e quali competenze metterà in campo a tal fine”.

Non mancherà la consueta attenzione per l’ambiente (nel solco di quanto già dimostrato da Piazzapulita con l’unica intervista fatta in Italia a Greta Thunberg): “Il tema fondamentale che il coronavirus ci ha fatto scoprire – osserva Formigli – è che le pandemie sono anche il frutto di un errato rapporto con l’ambiente. Se si legge un libro come ‘Spillover’ si comprende subito, per esempio, come la deforestazione ha portato un avvicinamento tra virus pericolosissimi e l’uomo. La questione climatica e ambientale ci coinvolge tutti e quindi è chiaro che qualunque sforzo degli Stati deve tener presente questo nuovo equilibrio da mantenere. Tutto questo, però, stando attenti a non farsi rimbambire dalla propaganda”, avverte e, quindi, in sostanza mantenendo un approccio pragmatico. Piazzapulita avrà anche in esclusiva, e proprio nelle prime puntate, “un ospite che è uno scoop e che si lega molto alla prossima stagione elettorale Roma: Salvatore Buzzi di Mafia Capitale. Misceleremo la sua vicenda – anticipa Formigli – alla questione morale a Roma”.

Piazzapulita procede anche con uno sguardo più largo sulla realtà: “Vorremmo ospitare delle interviste a personaggi che facciano alzare lo sguardo allo spettatore e che indichino un pochino la direzione verso cui va il nostro mondo – racconta Formigli – Interviste che si stacchino un po’ dal contingente per raccontarci come va l’Italia, come cambierà il mondo. Domani tra le altre avremo l’intervista a Massimo Ammaniti, il più importante psichiatra dell’età evolutiva in Italia, che ci dirà come sono cambiati i nostri bambini con il lockdown e come cambierà la loro esperienza cognitiva in una scuola in cui tutti avranno le mascherine e saranno distanziati. Questo tipo di riflessioni avranno il loro spazio dentro il programma”.

Quanto alla fase attuale della pandemia Formigli tiene a sottolineare la scelta di tornare a lavorare “in presenza, cioè stando fisicamente in redazione. Io ho fatto togliere una parete al mio ufficio per raddoppiare gli spazi – dice – e poter fare così le riunioni con la distanza necessaria. Questo già aiuta a far circolare di più le idee perché lo smart working va bene ma fino ad un certo punto. Noi siamo difensori strenui del lavoro in presenza”. Una presenza che Piazzapulita, nel rispetto del distanziamento e delle mascherine, userà per portare avanti al meglio la sua mission: “essere il programma di inchiesta che porta il talk show in prima serata, il programma dell’inchiesta firmata e del reportage ben montato e ben filmato sul quale gli ospiti si confrontano. Questo è da sempre il marchio di fabbrica del programma – rivendica il conduttore – l’unico che ha una squadra di inviati, filmmaker, editor che sono sempre gli stessi e garantiscono lo standard di qualità di quello che va in onda e di come viene fotografato e montato”.

Questo è un momento in cui la conoscenza, la competenza, la serietà sono particolarmente richieste dal nostro pubblico – evidenzia infine il giornalista – E Piazzapulita (prodotto da Banijay Italia, ndr) è un programma che generalmente il giovedì è il secondo per quote di laureati dopo Rai1. Chi ci guarda, quindi, ha un certo grado di preparazione e pretende un prodotto che sia giornalisticamente di qualità e noi cerchiamo di darglielo”.

(di Veronica Marino)


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background