Bonus pos, quando si può usare 

Pubblicato da in data 11 Settembre 2020

Bonus pos, quando si può usare

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Pubblicato il: 12/09/2020 06:56

Il governo sta lavorando affinché il bonus pagamenti elettronici diventi operativo dal 1° dicembre 2020. Funzionerà seguendo le regole del cashback: il nuovo bonus infatti è un incentivo a usare i mezzi di pagamento tracciabili per contrastare l’evasione fiscale.

L’incentivo, evidenzia Money.it, si inserisce nel piano del Governo di ridurre la circolazione del denaro liquidi: l’altro pilastro del progetto Italia Cashless è il nuovo limite all’uso del contante fissato a 2.000 euro entrato in vigore lo scorso 1° luglio, e destinato ad abbassarsi ulteriormente a 1.000 euro da gennaio 2022.

I pagamenti delle spese dovranno quindi essere effettuati tramite bancomat, carta di credito o debito, bonifico bancario o postale: l’importante è utilizzare un mezzo tracciabile.

Il consumatore quindi avrà diritto a un bonus pari al 10% di quanto speso, su un tetto minimo di 3.000 euro: il rimborso quindi sarà pari almeno a 300 euro, che potrebbe essere accreditato sul conto corrente. Il condizionale è d’obbligo, almeno finché non verrà pubblicato il decreto attuativo sul cashback con tutti i dettagli operativi.

Il bonus pagamenti elettronici sarà valido per tutti i tipi di spesa: dal parrucchiere al bar, dal meccanico al ristorante, dal vestiario agli elettrodomestici. Si tratta dei settori in cui di solito si usano i contanti, e quindi sono più facilmente soggetti a evadere.

Per ora le uniche spese escluse dalla possibilità di ottenere il rimborso sono gli acquisti online, visto che il pagamento con carta o bancomat sarebbe l’unico possibile.


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