Paola Cortellesi: “La mia Petra non fa la femminista, lo è” 

Paola Cortellesi: La mia Petra non fa la femminista, lo è

(Foto Luisa Carcavale)

Pubblicato il: 13/09/2020 13:47

“Petra Delicado non si pone come un personaggio femminista, perché lo è già dentro di sé. Non fa un manifesto delle sue scelte perché le ha già vissute”. Così Paola Cortellesi presenta la sua Petra Delicado, personaggio protagonista di ‘Petra’, la nuova serie prodotta da Sky Original con Cattleya e Barlebyfilm e realizzata da Simone Massi. La regia è di Maria Sole Tognazzi. In onda da domani, ogni lunedì alle 21,15, su n onda in quattro puntate su Sky Cinema Uno, sarà disponibile anche on demand e in streaming su ‘Now Tv’. Quattro episodi all’insegna del genere crime, con quattro misteri da svelare per Petra Delicado e i suoi colleghi, come il vice ispettore Antonio Monte, interpretato da Andrea Pennacchi.

Cortellesi interpreta l’investigatrice creata dalla scrittrice spagnola Alicia Gimenez-Bartlett. La stessa autrice è intervenuta durante la presentazione per elogiare la protagonista, dicendole che “non è una Barbie, simpatica ma dura, proprio come la mia Petra”. L’attrice non ha nascosto un filo d’emozione, dicendo di “non essere mai stata emozionata quanto il giorno in cui ho conosciuto Alicia, neanche quando sono salita sul palco di Sanremo”.

Quattro episodi che prendono vita tra le strade di Genova, location scelta per le scene di ‘Petra’. Gli sceneggiatori e i produttori, come spiegato dalla regista Maria Sole Tognazzi, si erano recati prima delle riprese per lasciarsi trasportare dal luogo e poi sceglierlo come teatro della nuova serie tv. Un modo per rievocare la Barcellona di Alicia, cercando di replicare lo stato emotivo che emerge dalle pagine della scrittrice spagnola. Genova viene sviscerata in tutti i suoi aspetti, dal centro alla periferia.

Per la Cortellesi si tratta anche di una sfida personale, visto che l’attrice è alle prese con il suo primo ‘crime’. È la prima volta che interpreta una poliziotta, anche se in una scena della serie viene definita ‘l’avvocata’. Lei confessa di essere ‘laureata in legge e poliziotto dentro’.

Dopo Maria Montessori e Nilde Iotti arriva un altro personaggio dalle mille sfaccettature per Cortellesi: “Petra è un personaggio distante da me, ma questo è un bene perché ho avuto la possibilità di vivere in una realtà parallela. Petra è una donna che avrei voluto essere, almeno un giorno nella vita”.

Se l’attrice non ha avuto difficoltà nell’interpretare Petra Delicado la regista Maria Sole Tognazzi, per la prima volta alle prese con una serie tv, spiega le differenze rispetto ai film che ha girato: “Si tratta di un approccio diverso, perché nei film venivo da sceneggiature pensate e scritte da me, mentre qui lavoravo su cose scritte da altri. Fortunatamente – spiega Tognazzi – c’era un gruppo di lavoro straordinario”.

Sulla possibilità di una seconda stagione della serie, Nicola Maccanico, executive vice president dei programmi di ‘Sky Italia’, dice chiaramente che “c’è la volontà di realizzarla. Bisogna definire alcuni particolari, ma quando si parte con un prodotto seriale come questo c’è la volontà di fare una seconda stagione”.

A questo punto la Tognazzi prende la parola andando dritta al punto: “Io la faccio, eh!”. Tra le risate generali Maccanico rilancia ironicamente: “Però tu sei donna, forse…”, così la Tognazzi replica in dialetto romano: “Se pò fa de tutto, se cambia co facilità”.