Efe Bal: “Italia meravigliosa per i transessuali, non serve legge” 

Efe Bal: Italia meravigliosa per i transessuali, non serve legge

(Fotogramma)

Pubblicato il: 14/09/2020 10:33

“L’Italia è un paese meraviglioso per vivere per un transessuale”. Lo afferma, all’Adnkronos, la trans Efe Bal, personaggio televisivo, popolare anche sul web, che da anni si proclama vicina alla Lega, a proposito della drammatica morte di Maria Paola Gaglione, speronata dal fratello mentre era in scooter con il suo compagno trans, una relazione che il fratello contrastava. “E’ un episodio molto triste ma non si può dire per questo che l’Italia è una paese omofobo perchè non lo è, come non è un paese razzista, c’è un gioco politico per colpire Salvini e la destra in vista del voto”, prosegue Efe Bal che poi si dice “contraria” a una legge specifica contro l’omotransfobia perchè “le leggi ci sono già, non serve una legge speciale”, e quanto al caso specifico aggiunge: “Non credo che il fratello della ragazza volesse ucciderla, erano fratello e sorella”.

“Io sono nata in Turchia, sono arrivata in Italia come extracomunitaria, ora ho il doppio passaporto, faccio un mestiere di cui non sono molto orgogliosa e, tranne che sul web come capita un po’ a tutti, non sono mai stata insultata per il mio essere extracomunitaria, per il mio essere trans. Abito nello stesso stabile a Milano da 20 anni e non ho mai avuto un problema e neanche ne ho avuti durante i miei tour, a Palermo, a Napoli e altrove. Dipende anche da come ti comporti – sostiene Efe Bal – io ho saputo vivere in Italia e rispettare la gente, non vado a limonare con il mio fidanzato nel centro di Milano.”

La morte di Maria Paola Gaglione, ribadisce Efe Bal, “è un brutto, bruttissimo episodio familiare ma l’Italia non è un paese omofobo: tanti attori, attrici, personaggi pubblici sono gay dichiarati e non hanno problemi. La gente in questo momento è diventata molto cattiva, e qualche volta la cattiveria esce, ma cose del genere succedono anche in Nuova Zelanda, Australia, Usa”.