Pescherecci sequestrati, Di Maio: “Convocheremo vertice governo” 

Pescherecci sequestrati, Di Maio: Convocheremo vertice governo

Immagine di repertorio (Fotogramma)

Pubblicato il: 15/09/2020 11:07

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha comunicato ai familiari degli equipaggi dei due pescherecci sequestrati al largo della Libia che sarà convocato un vertice di governo sulla questione, perché “l’azione deve essere corale”. E’ quanto si apprende da fonti diplomatiche, secondo cui, oltre a ribadire tutta la disponibilità e il supporto della Farnesina ai familiari e al sindaco di Mazara, il ministro ha anche tenuto a chiarire il grado di complessità della situazione e dei tempi.

Di Maio ha quindi assicurato il massimo impegno del governo per una risoluzione positiva della vicenda, secondo quanto si apprende. La Farnesina sta esercitando il pressing su Bengasi.

Secondo quanto si apprende da fonti diplomatiche, il ministro degli Esteri ha sentito ieri il suo omologo degli Emirati Abdullah bin Zayed Al Nahyan e oggi sentirà il ministro russo Sergei Lavrov. Emirati e Russia sono due attori molto influenti nei confronti di Bengasi, si sottolinea.

“Abbiamo appena parlato con il ministro Di Maio. Ci ha rassicurati dell’impegno del Governo, della Farnesina e dell’intera intelligence. Ha preso un grande impegno: portare a casa al più presto l’equipaggio e i pescherecci. Le trattative sono in corso e il ministro ci ha molto rassicurati”, ha detto all’Adnkronos Marco Marrone, l’armatore del peschereccio di Mazara del Vallo (Trapani) ‘Medinea’, sequestrato lo scorso primo settembre insieme all’Antartide a circa 35 miglia a nord di Bengasi dagli uomini del generale Khalifa Haftar. Ieri i familiari, che da giorni hanno perso i contatti con gli equipaggi dei due motopesca, erano tornati a chiedere “risposte concrete” al Governo, dicendosi pronti a partire per Roma.

“Oggi queste risposte sono arrivate – aggiunge Marrone -. Sappiamo che in Libia la situazione è molto complessa e la nostra speranza è che questo incubo possa finire al più presto. Dal ministro Di Maio abbiamo avuto ampie rassicurazioni”.

“Ministro la ringrazio per la sua presenza e disponibilità, apprezziamo molto lo sforzo che sta compiendo la Farnesina per il rilascio dei pescherecci”, ha detto a quanto si apprende il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci durante un collegamento stamattina in videoconforenza.

Da giorni i contatti con gli equipaggi dei pescherecci sono interrotti. Sedici uomini in tutto a cui si aggiungono il comandante e il primo ufficiale dei motopesca ‘Anna Madre’ e ‘Natalino’ riusciti a sfuggire alla cattura quella stessa notte. Tutti e 18 i marinai, dopo essere stati interrogati, si troverebbero adesso in una villa, da cui pare non possano uscire liberamente, mentre le imbarcazioni restano ormeggiate nel porto della capitale della Cirenaica.

“Da 14 giorni non abbiamo notizie e non riusciamo a metterci in contatto i marinai – dice all’Adnkronos Leonardo Gancitano, armatore dell’Antartide -. Noi vogliamo solo che l’equipaggio e le barche tornino presto a casa e il ministro ci ha rassicurati. Le trattative sono in corso e siamo fiduciosi nell’azione del Governo, delle diplomazie e della Farnesina. Oggi le notizie che arrivano da Roma sono buone. Ci sentiamo tutelati”.