Latina, 11 arresti dell’Antimafia 

Latina, 11 arresti dell'Antimafia

(Fotogramma)

Pubblicato il: 16/09/2020 14:22

C’è anche Alessandro Sessa, colonnello dell’Arma e coinvolto nel caso Consip (dal quale è stato poi prosciolto in prima grado) tra gli arrestati nell’operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e condotte dalla Squadra Mobile di Latina, che ha portato all’esecuzione di 11 misure cautelari e al sequestro di 4 società, attive nella commercializzazione del vetro.

Sessa è ai domiciliari mentre in carcere sono finiti tra gli altri l’imprenditore Luciano Iannotta, leader della Confartigianato in provincia di Latina della Confartigianato e l’imprenditore Luigi De Gregoris, 48 anni.

I reati contestati nell’operazione Dirty Glass sono di materia fiscale e tributaria e riguardano la violazioni della legge fallimentare, estorsione aggravata dal metodo mafioso, intestazione fittizia di beni, falso, corruzione, riciclaggio, accesso abusivo a sistema informatico, rivelazioni di segreto d’ufficio, favoreggiamento reale, turbativa d’asta, sequestro di persona e detenzione e porto d’armi da fuoco.

Al centro della vicenda ancora una volta una commistione tra ‘colletti bianchi’ ed esponenti della criminalità organizzata. “L’operazione di oggi affonda le radici investigative in due operazioni su Latina che hanno visto coinvolti diversi esponenti della famiglia Di Silvio. In particolare, si è arrivati agli arresti di oggi grazie alla collaborazione di due pentiti, tra cui un componente della famiglia Di Silvio” ha spiegato Ilaria Calò, procuratore aggiunto della Dda di Roma.

Decisive infine anche le intercettazioni, che hanno fatto emergere il ruolo di soggetti appartenenti alla pubblica amministrazione, che si erano messi a disposizione degli indagati per acquisire informazioni coperte da segreto d’ufficio e “proteggere le imprese criminali da eventuali indagini di polizia giudiziaria”. In particolare, il colonnello Sessa avrebbe dato agli altri indagati informazioni su come disturbare ed evitare le intercettazioni ambientali e avrebbe cercato di ottenere informazioni su indagini in corso.