Toscana, Ceccardi sconfitta nella sua Cascina 

Toscana, Ceccardi sconfitta nella sua Cascina

(Fotogramma/Ipa)

Pubblicato il: 22/09/2020 13:47

dall’inviata Roberta Lanzara – “E’ un voto che molti si aspettavano. Non è strano. Il popolo di Cascina ha avuto paura del cambiamento”. A commentare all’Adnkronos l’esito elettorale in Toscana è il sindaco facente funzione di Cascina, Dario Rollo, in corsa alle comunali per la carica di primo cittadino con la lista ‘Valore e impegno civico’, di area centrodestra. Nel paese in provincia di Pisa di cui Ceccardi era stata sindaca dal 2016 al 2019, la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Toscana ha ottenuto il 38,9% dei voti, contro il 49,1% del candidato del centrosinistra Eugenio Giani.

Rollo, che aveva sostituito Susanna Ceccardi alla guida del comune dopo l’incarico dell’ex sindaca ad europarlamentare, non ha ricevuto l’appoggio della Ceccardi per la sua candidatura e commenta la sconfitta della candidata alla guida della regione Toscana con queste parole: “Bisogna vedere che cosa ha lasciato a Cascina. E’ stata punita per averla abbandonata“. “Forse – prosegue – aver lasciato prematuramente non ha giocato a suo favore. La Ceccardi ha scelto di andare in altri lidi più remunerativi e questo il cittadino glielo ha fatto scontare. L’incarico va portato a termine e se non lo si fa, le ragioni devono essere più che valide. Se si fosse comportata diversamente, sarebbe stata premiata di più”.

Quanto allo spoglio ancora in corso a Cascina, Rollo anticipa: “Il risultato è quasi delineato: si va al ballottaggio. Il centrosinistra è un po’ più avanti, a seguire il centrodestra e poi ci siamo noi, la terza forza”. “Io sono sceso in campo con una lista civica composta da cittadini intenzionati a lavorare per il territorio lontano dagli schemi dei partiti – conclude – La nostra campagna elettorale è contro nessuno. Siamo indipendenti, con 24 candidati, ciascuno con la propria professione, con valori di Centrodestra ma senza etichettature”.

Anche il presidente uscente della Toscana, Enrico Rossi, commentando il voto che ha decretato Eugenio Giani, candidato del centrosinistra, come suo successore, ha evidenziato: “Nella soddisfazione del risultato in Toscana, c’è una perla: la sconfitta netta della Ceccardi a casa sua, a Cascina, nel comune dove nel 2016 era diventata sindaco e che nel 2019 aveva lasciato, anzitempo e senza aver fatto nulla di utile per i cittadini, scegliendo di candidarsi al più ben lucroso scranno di europarlamentare. Stamani ci sarà lo spoglio delle elezioni comunali”. “Ho fatto giorni fa un’iniziativa con il nostro candidato sindaco e ho ritrovato la forza, l’energia e l’unità che la sinistra cascinese aveva sempre avuto. Il centrosinistra vincerà oggi alla grande”, ha scritto su Facebook.

“Penso alla storia di Cascina, al suo profondo antifascismo, ai grandi sindaci comunisti della liberazione, a Carlo Cacciamano, a Gino Nunes e a tanti altri compagni di questa cittadina alle porte di Pisa – aggiunge Rossi – La loro storia continuerà in altre forme, con giovani donne e uomini che con gli stessi valori e ideali si impegnano oggi in politica. Il patrimonio culturale politico e sentimentale della sinistra toscana è un valore straordinario che non deve essere negato, né rottamato”. “Se vogliamo tornare a vincere – prosegue Rossi – il nostro compito è di sviluppare quel patrimonio, renderlo più moderno e adeguato a risolvere i problemi della società e dei grandi ceti popolari. In questo modo la sinistra porta al voto il suo popolo che ritrova entusiasmo e voglia di combattere e presto conquistando di nuovo i comuni della regione -sono ancora troppi- che in questi anni sono stati ceduti alla destra. Dopo Livorno nel 2019, la vittoria di Cascina di oggi dice che è possibile”.