Test salivari, da Spallanzani una ‘bocciatura’ e un ok  

Test salivari, da Spallanzani una 'bocciatura' e un ok

(Afp)

Pubblicato il: 24/09/2020 10:30

Una ‘bocciatura’ e un via libera, seppure con qualche limite tecnico, per i due test salivari antigenici per il coronavirus analizzati dall’Istituto Spallanzani di Roma che, spiegano dall’Istituto romano, ha pubblicato sul sito i risultati ottenuti e ha già preparato la relazione per il ministro della Salute Roberto Speranza: a lui spetterà decidere se e come utilizzarli.

“Per quanto riguarda i test salivari antigenici – spiega lo stesso Istituto sul suo sito – il nostro laboratorio ha testato due soluzioni. La prima ha mostrato livelli di sensibilità simili a quelli dei tamponi antigenici rapidi, ma il test deve essere effettuato in laboratorio, quindi, a meno che non si attivino unità di laboratorio presso i punti dove viene effettuato il prelievo, non è utilizzabile in contesti di screening rapido (es. aeroporti) dal momento che tra prelievo del campione, trasporto e accettazione in laboratorio, esecuzione del test e refertazione, i risultati, seppur più veloci ad ottenersi rispetto al test molecolare, non sono immediati”.

“La seconda soluzione invece è a lettura visiva (la cosidetta ‘saponetta’), non richiede strumentazione di laboratorio, può essere quindi utilizzata fuori dai laboratori e dà i risultati in pochi minuti, ma applicata alla saliva (contesto diverso da quello per cui è certificato, cioè tampone), ai primi test effettuati sembrerebbe risultare meno performante rispetto al test molecolare standard”.