Burioni torna in tv: “Vaccino covid in finale di Coppa del Mondo” 

Pubblicato da in data 26 Settembre 2020

Burioni torna in tv: Vaccino covid in finale di Coppa del Mondo

Pubblicato il: 27/09/2020 21:44

“Dobbiamo incrociare le dita, potremmo essere alla fine. Siamo alla finale della Coppa del Mondo, il vaccino ha superato la semifinale. Ventimila persone sono state vaccinate e ventimila no, per ognuno di questi studi. Ora si sta aspettando di contare i casi, si spera siano tutti nei non vaccinati”. Il professor Roberto Burioni torna nello studio di Che tempo che fa e si esprime così sull’emergenza coronavirus. Il virologo ha osservato un silenzio stampa televisivo dalla fine di maggio. Da allora, “è cambiato tantissimo, l’Italia ha tolto la testa dalle fauci della morte. I grandissimi sacrifici che abbiamo fatto ci hanno tolto da una situazione pericolosissima. Non abbiamo nessuna evidenza che il virus sia più buono. Non ci sono prove di questo, ma non ci sono prove nemmeno di un virus più cattivo”.

“La situazione è molto migliore, si può spiegare in un altro modo: una bomba che cade in un prato affollato ha effetti diversi rispetto ad una bomba che colpisce un bunker. Ci troviamo in una situazione che conosciamo bene: c’è un virus estremamente contagioso, se non vengono prese precauzioni questo virus si espande. Se fuori piove e esco con l’ombrello, non mi bagno o mi bagno poco. Se esco senza ombrello…”, aggiunge. L’esperto ricorda come il virus non viene trasmesso allo stesso modo “per questo è importantissimo che tutti prendiamo le precauzioni” e negli ambienti chiusi la mascherina sia d’obbligo. “Bisogna stare molto attenti agli ambienti chiusi dove se si sta senza mascherina e si sta vicini si possono essere guai grossi”.

Per Burioni “è importante fare il vaccino influenzale”, perché ” i sintomi dell’influenza e i sintomi del Covid-19 sono sovrapponibili, se qualcuno si prende l’influenza dovremmo analizzarlo e questo sarebbe un carico per i laboratori”, ma anche perché “l’infezione contemporanea dei due virus può dare vita a una sindrome” complessa. “Spero che enti preposti facciano in modo che tutti si possano vaccinare, perché particolarmente importante quest’anno, ma in tutta sicurezza”, dice Burioni.

Quanto al tema scuola, virologo sottolinea che “il tampone deve essere eseguito subito e il risultato deve essere disponibile prontamente, non ci possono volere 4-5 giorni, deve esserci subito un risultato”. E invita i genitori a restare a casa se i figli “se non stanno perfettamente bene”.


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