Ciclismo: lo strano caso della ‘non Eroica’, non si fa ma ciclisti pronti a partire il 4 ottobre 

Pubblicato da in data 29 Settembre 2020

Lo strano caso della non Eroica: saltata l'edizione 2020 ma i ciclisti ci sono lo stesso

Una mappa delle scorse edizioni dell’Eroica

Pubblicato il: 30/09/2020 15:04

La partenza non c’è, non c’è l’arrivo, non ci sono le consuete manifestazioni collaterali, niente organizzazione sul campo, punti ristoro, feste: però c’è il percorso, ormai stranoto e anche segnalato stabilmente lungo le strade del Chianti, e ci sono, o ci dovrebbero essere, i ciclisti. L’Eroica 2020, la gara su bici vintage e strade bianche più famosa -ed esportata- al mondo, è ufficialmente saltata da mesi, l’organizzazione si sgola da tempo per rendere chiaro il punto, però resta il dato di cui si era parlato un mese fa. Come apprende l’Adnkronos, è ancora valido quanto emerso a fine agosto: nessuno dei circa 7.000 iscritti alla gara -calendarizzata in origine per domenica prossima, il 4 ottobre- ha annullato le prenotazioni a Gaiole in Chianti e dintorni.

Ad aggiungere suspense alla vicenda si aggiunge anche un neanche troppo criptico post del barone Francesco Ricasoli, uno dei maggiori sostenitori della manifestazione tanto da aver aperto un locale dedicato, l'”Eroica Caffé”, punto di ritrovo e partenza per le migliaia di appassionati di polvere e colline che ormai dal ’97 si ritrovano a pedalare per i 209 chilometri del massacrante percorso toscano. “Aspettando l’Eroica”, scrive Ricasoli sul suo sito il 25 settembre scorso.

“La Ricasoli è legata a doppio filo a quest’evento. Non solo per esserne uno degli storici sponsor ma perché Brolio ne è uno dei luoghi simbolo” scrive Ricasoli. “Qui si svolge ogni anno all’alba la suggestiva partenza dei ciclisti, guidati dalle fiaccole sul sentiero che porta al Castello di Brolio. E qui è nato l’Agribar Eroica Caffè ispirato come la gara agli anni d’oro del ciclismo in Italia, ormai punto di riferimento per tutti i ciclisti di passaggio, che possono fermarsi per un caffè o una bibita fresca, per una visita al piccolo museo aziendale di bici d’epoca e, da quest’anno, anche pernottare nelle confortevoli Agriroom. In attesa, come noi, della grande festa de L’Eroica 2021″.

Ad aggiungere altri indizi che avvalorano la concreta possibilità di una “anarcoEroica” fai da te, la certezza che circola sui social in queste settimane: “tanto ci sono le edicole”, si dicono i ciclisti pronti a scendere in clandestinità. Lungo il percorso sono 22 le stazioni che dicono a che punto si è del percorso e dove bisogna andare.

Sempre secondo quanto si apprende, gli organizzatori avevano pensato a stampare migliaia di copie del “road book” da distribuire a chi volesse compiere l’impresa in autonomia, o magari in piccoli gruppi. Ma non se ne è fatto niente, perché poteva essere interpretato dalle autorità come un invito ad andare comunque, e in tempi di Covid ciò può avere conseguenze legali pesanti; anche se la strada resta liberamente percorribile.

Però le informazioni sono tutte in rete ed è facile immaginare che ciascuno di coloro che vogliono andare in Chianti per un week end all’insegna del ciclismo storico abbia già provveduto a stamparsela in autonomia. Oltre, si sottolinea, all’ormai classico aiuto via web e social. Il road book comunque verrà reso disponibile dal 10 ottobre, per le future visite in zona, con i due percorsi: il classico da Gaiole e quello di Montalcino. (di Paolo Bellino)


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