Nardi: “Wrestling Trump ha messo Biden in difficoltà” 

Pubblicato da in data 29 Settembre 2020

Nardi: Wrestling Trump ha messo Biden in difficoltà

(Afp)

Pubblicato il: 30/09/2020 11:43

Il presidente americano Donald Trump ha vinto il primo dibattito televisivo con lo sfidante democratico Joe Biden. Ne è convinto Luciano Nardi, uno tra i più noti pubblicitari italiani, che in una nota all’Adnkronos afferma: ”A livello mediatico il wrestling di Trump ha messo in difficoltà Biden”. ”E’ stato un Biden spento, senza mordente, quello che si è presentato ai telespettatori americani contro un Trump, apparso sì molto teso e preoccupato, ma come al solito tracotante e invadente che ha inteso imporsi anche fisicamente contro il suo contendente”, dice Nardi. Quindi Biden ”pur vincendo il dibattito, a mio parere, per un’errata strategia, non è riuscito a tornare a casa col risultato necessario. E quindi ha perso”.

Nardi sostiene poi che ”nel corso dei novanta minuti a disposizione, confusionari e mal mediati dal giornalista di Fox, Biden di fatto ha, lo dico dal punto di vista mediatico, balbettato verbalmente e fisicamente. La sua postura, molto studiata e percepita perfettamente come tale, non è una buona cosa al punto da non essere particolarmente empatica. Così come il suo brandire debolmente un pugno, a corredo, però, di un tono di voce piatto poco deciso e senza enfasi, con una mimica facciale molto trattenuta e incerta nel guardare in camera”, aggiunge sottolineando che ”più e più volte gli è caduto lo sguardo al suolo”.

”La cosa positiva di Biden è che si è ‘ricordato’ che era lì per parlare alla gente”, prosegue il pubblicitario. In questo l’attuale presidente degli Usa, secondo Nardi, ha invece completamente sbagliato strategia. ”Ha bullizzato il contendente con foga e quasi-rabbia, in un cliché già visto nei precedenti faccia a faccia con Hillary Clinton, solo che allora era l’outsider, ieri era il presidente. Quindi avrebbe forse dovuto ricoprire Biden non solo di slogan, di interruzioni e spallate, bensì di dati, numeri e fatti circa il suo operato anziché limitarsi a battute del tipo ‘ho fatto io più in 47 mesi che tu in 47 anni”’.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background