Migranti, bozza dl: permessi soggiorno convertibili in permessi lavoro 

Pubblicato da in data 30 Settembre 2020

Migranti, bozza dl: permessi soggiorno convertibili in permessi lavoro

Foto Fotogramma

Pubblicato il: 01/10/2020 15:23

La maggior parte dei permessi di soggiorno saranno nuovamente convertibili in permessi di lavoro. E’ quanto si apprende dalla lettura della bozza del nuovo dl immigrazione che dovrebbe essere approvato nel prossimo Cdm e che l’Adnkronos ha potuto visionare.

”Sono convertibili in permesso di soggiorno per motivi di lavoro, ove ne ricorrano i requisiti”, si legge nel testo del dl, i permessi di soggiorno ”per protezione speciale”, per ”calamità”, per “residenza elettiva”, per acquisto della cittadinanza o dello stato di apolide”, per ”attività sportiva”, ”per lavoro di tipo artistico”, ”per motivi religiosi”, ”per assistenza minori”.

Nel decreto legge immigrazione viene inoltre reintrodotta la formula del rispetto degli ”obblighi costituzionali e internazionali dello Stato in materia di rifiuto o revoca del permesso di soggiorno”. Il nuovo dl immigrazione dovrebbe essere approvato nel prossimo Consiglio dei ministri.

”Non sono ammessi il respingimento o l’epulsione o l’estradizione di una persona verso uno Stato qualora esistano fondati motivi di ritenere che essa rischi di essere sottoposta a tortura o a trattamenti inumani o degradanti. Nella valutazione di tali motivi si tiene conto anche dell’esistenza, in tale Stato, di violazioni sistematiche e gravi di diritti umani”, si legge ancora nella bozza.

“Non sono altresì ammessi il respingimento o l’espulsione o l’estradizione di una persona verso uno Stato qualora esistano fondati motivi di ritenere che l’allontanamento dal territorio nazionale comporti una violazione del diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, a meno che esso non sia necessario per ragioni di sicurezza nazionale ovvero di ordine e sicurezza pubblica”.

Per questa valutazione, è scritto nella bozza, ”si tiene conto della natura e della effettività dei vincoli familiari dell’interessato, del suo effettivo inserimento sociale in Italia, della durata del suo soggiorno nel territorio nazionale nonché dell’esistenza di legami familiari, culturali o sociali con il suo Paese d’origine”.

L’autorità competente all’adozione del provvedimento di divieto di transito e sosta nel mare territoriale è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nel caso in cui questo provvedimento sia fondato su ragioni di ordine e sicurezza pubblica ”è adottato dal ministro delle Infrastrutture, su proposta del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro della Difesa e previa informazione del presidente del Consiglio”.

“Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti e della navigazione può limitare o vietare il transito o la sosta delle navi mercantili nel mare territoriale, per motivi di sicurezza della navigazione e, di concerto con il ministro dell’ambiente, per motivi di protezione dell’ambiente marino, determinando le zone alle quali il divieto si estende”, si legge nell’articolo del nuovo dl.

”Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti su proposta del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro della difesa e previa informazione al Presidente del Consiglio può limitare o vietare il transito e la sosta di navi nel mare territoriale, salvo che si tratti di naviglio militare o di navi in servizio governativo non commerciale”, si legge nel testo.

“Non trovano comunque applicazione le disposizioni del presente comma nell’ipotesi di operazioni di soccorso immediatamente comunicate al centro di coordinamento competente per il soccorso marittimo e allo Stato di bandiera ed effettuate nel rispetto delle indicazioni della competente autorità per la ricerca e soccorso in mare, emesse in base agli obblighi derivanti dalle convenzioni internazionali in materia di diritto del mare nonché dello statuto dei rifugiati fermo restando quanto previsto dal Protocollo addizionale della Convenzione della nazioni unite contro la criminalità organizzata transnazionale per combattere il traffico di migranti via terra, via mare e via aria”, si legge ancora nel dl.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background