Crisanti: “Casi in aumento per riapertura scuole e uffici” 

Pubblicato da in data 4 Ottobre 2020

Crisanti: Casi in aumento per riapertura scuole e uffici

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Pubblicato il: 05/10/2020 09:36

“La mascherina deve essere usata e usata anche all’aperto. Non credo però nelle misure restrittive, perché faccio fatica a credere che si possano fare delle multe ai ragazzi all’uscita di scuola. Ci si deve provare, certo”. Lo ha detto il virologo Andrea Crisanti, docente di Microbiologia all’università di Padova, intervenuto a ‘Buongiorno’ su SkyTg24.

“La mascherina protegge – ha aggiunto – ma se io attraverso la strada e sono da solo e intorno a me non c’è nessuno diventa un provvedimento difficilmente comprensibile“. Per Crisanti è necessario capire “meglio cosa sta succedendo. Perché noi siamo stati senza mascherina per tutta l’estate con assembramenti anche importanti e i casi non sono aumentati moltissimo”.

I casi di Covid-19 “stanno aumentando per l’effetto dell’apertura delle scuole e per l’inizio di tutte le attività produttive. Forse bisogna agire li”, ha detto ancora il virologo, non è questione di obbligo di mascherina: “Il problema è che il sistema messo a punto per proteggere gli studenti e la società dalla riapertura delle scuole scricchiola. C’è qualcosa che probabilmente non va”.

La situazione “non è sotto controllo – ha sottolineato l’esperto – La scuola sicuramente incoraggia la socializzazione dei ragazzi. Questo avviene quando escono da scuola, dove le misure applicate sulla scuola non valgono. E faccio fatica a capire come si possano incrementare sanzioni o multe migliaia di ragazzi assembrati davanti alla scuola. E poi si fanno errori: non si può pensare che 50 milioni di italiani per 365 giorni e per 24 ore non facciano nessun errore”. Secondo Crisanti, “alla luce di quanto sta accadendo, vale la pena capire se i provvedimenti adottati per proteggere gli studenti, per proteggere gli insegnanti e per proteggere tutti noi dalla riapertura delle scuole funzionano. Questo è il nocciolo della questione”.

Per Crisanti “non bisogna fare entrare a scuola le persone potenzialmente positive, bisogna abbassare la soglia della temperatura e bisogna fare in modo che studenti e insegnanti residenti in zone dove ci sono contagi a scuola non ci mettano piede. Perché all’interno delle scuole – ha ribadito – noi creiamo un ambiente che sicuramente favorisce sia la trasmissione del virus sia la socializzazione“.

Verso l’obbligo di mascherina in tutto il Paese


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