Trump in auto, agenti servizi: “Ha messo a rischio il suo staff” 

Pubblicato da in data 4 Ottobre 2020

Trump in auto, agenti servizi: Ha messo a rischio il suo staff

(Afp)

Pubblicato il: 05/10/2020 12:18

Donald Trump ha messo a rischio la salute di chi era sul Suv insieme a lui ieri sera quanto ha lasciato l’ospedale in cui è ricoverato dopo essere stato contagiato dal Covid, hanno denunciato medici e agenti del Secret Service a protezione del presidente americano, sempre più preoccupati, questi ultimi, dall’indifferenza del loro commander in chief per le norme di protezione da adottare in pubblico. Erano tutti atterriti dal gesto di propaganda di Trump, scrive il Washington Post citando fonti bene informate.

Un rischio non necessario – precisano fonti vicine al Presidente – è stato giudicato anche il saluto alla folla di sostenitori. Trump in ospedale si annoiava, e voleva dimostrare forza dopo il bollettino sulla sua salute, non proprio incoraggiante, diffuso dal suo capo dello staff.

“Ora non fa neanche finta di interessarsi (alla salute di chi gli sta vicino, ndr)”, afferma un agente dopo lo show del Presidente di ieri fuori dal Walter Reed National Military Medical Center. “Dove sono gli adulti?”, gli ha fatto eco un ex agente del servizio di protezione degli inquilini della Casa Bianca.

Il portavoce della Casa Bianca, Judd Deere, ha difeso l’uscita del Presidente, sostenendo che “sono state adottate le precauzioni appropriate nell’organizzazione dei suoi movimenti al fine di proteggere il presidente e dei suoi sostenitori” e il gesto “era stato approvato dai medici che lo hanno avuto in cura”. Fra le misure adottate, dispositivi di protezione personale, ha aggiunto, senza precisare altro.

Tra i primi medici a criticare l’iniziativa del presidente, proprio uno specialista dell’ospedale in cui Trump è stato ricoverato, James Phillips, che è anche responsabile di medicina dei disastri alla George Washington University, che su Twitter ha parlato di “follia”.

A suo giudizio, l’uscita del presidente ha esposto al contagio le guardie del corpo che si trovavano con lui nell’auto. “Potrebbero ammalarsi, potrebbero morire”, tutto per il “teatrino politico” del presidente, ha affermato il medico. “Le mascherine aiutano ma non sono un fortino impenetrabile”, ha scritto il direttore dell’Istituto per la salute globale dell’Università di Yale, Saad Omer.


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