Tennis, Pietrangeli: “Sinner per me è tra i primi dieci al mondo” 

Pubblicato da in data 6 Ottobre 2020

Tennis, Pietrangeli: Sinner per me è tra i primi dieci al mondo

Fotogramma /Ipa

Pubblicato il: 07/10/2020 13:08

“L’anno prossimo, secondo me, la partita che abbiamo visto ieri al Roland Garros tra Sinner e Nadal, avrà il risultato contrario. Sarà Jannik a battere Rafael. Sempre secondo me, è tra i primi dieci giocatori al mondo”, risponde così, all’Adnkronos, Nicola Pietrangeli, che il torneo sulla terra rossa di Parigi l’ha vinto due volte, arrivando altre due volte in finale. “Dal quarto in poi, perché Djokovic, Nadal e Federer sono di un’altra categoria, se la gioca con tutti”, continua l’ex tennista. “Ha un comportamento perfetto, è chiaro che avrà un po’ da imparare, soprattutto a vincere e a essere pronto per le sfide importanti, perché dopo i primi exploit ci si deve proprio abituare”.

L’entusiasmo però non si ferma con il ventunenne altoatesino: “Abbiamo una bella squadra, se per dieci anni sono state le donne a trainare il tennis italiano, ora abbiamo una squadra maschile di tutto rispetto, e poi sono giovani”, dichiara ancora Pietrangeli. “Bisogna ricordare, però, che noi italiani siamo troppo tifosi e non sportivi, quindi anche l’impresa della Trevisan (sconfitta ai quarti del Roland Garros proprio ieri, ndr) è da applaudire: è tra le prime otto al mondo, appunto. Io, per esempio, ho vinto due volte a Parigi, ma sono arrivato altre due volte in finale, solo che nessuno se lo ricorda, nessuno lo dice”, spiega l’ex numero tre del mondo. “Berrettini è l’ottavo tennista del ranking, è molto bello per la federazione avere uno come lui”, continua Pietrangeli.

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Fognini è Fognini, prendere o lasciare”, dice ancora Pietrangeli del tennista numero 15 al mondo, Fabio Fognini, uscito nel terzo Grande Slam stagionale al primo turno. “Ha un gran talento, ma non l’ha saputo sfruttare al massimo. Avrebbe potuto fare molto di più”, continua. “Si dice: quando ha voglia di giocare, non ce n’è per nessuno, però si deve giocare sempre, non solo quando si ha voglia”, conclude l’ex numero tre del ranking Atp.


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