Usa: Pence cede e accetta Muro di plexiglass, Covid Trump al centro dibattito  

Pubblicato da in data 6 Ottobre 2020

Pence cede e accetta muro di plexiglass, Covid Trump al centro dibattito

(Foto Afp)

Pubblicato il: 07/10/2020 13:02

Il team di Mike Pence ha cercato fino all’ultimo di opporsi al plexiglass che la squadra di Kamala Harris ha chiesto di mettere intorno al vice presidente questa sera al dibattito dopo che Donald Trump e decine di altre persone sono risultate positive al Covid. Ma alla fine la notte scorsa il vice presidente, che da quando è stato reso noto il contagio di Trump si è sottoposto a tamponi quotidiani tutti risultati negativi, ha dovuto cedere e permettere alla commissione per i dibattiti di erigere questo muro, .

“Noi abbiamo messo in dubbio la necessità medica o scientifica della barriera di plexiglass quando verrà rispettata tra i candidati un distanza doppia rispetto a quella richiesta dai Cdc” ha detto alla Cnn uno collaboratore di Pence. “Ma la cosa più importante è che il vice presidente vuole avere un dibattito per mettere in evidenza quanto a sinistra Joe Biden vuole spostare il Paese – ha poi aggiunto – così non permetteremo ad una barriera che gli impedisca di mostrare le ragioni per cui dobbiamo avere Donald Trump per altri 4 anni”.

La squadra della candidata Harris è stata quindi irremovibile nel volere che sul palco dell’università dello Utah, a Salt Lake City, vi fosse il plexiglass, un vero e proprio muro che, come in una sorta di nemesi nei confronti di un’amministrazione così entusiasta nel costruire in muri, che ricorderà visivamente per tutto il dibattito gli errori commessi da questa presidenza nel proteggere l’America, e la stessa Casa Bianca, dal virus.

La decisione del team di Pence di accettare la barriera, anzi le due barriere di plexiglass di fronte ai due candidati è arrivata alla fine di una giornata di schermaglie tra le due campagne e quando la commissione sembrava orientata a decidere di permettere al vice presidente di non avere la sua, montando solo quella della democratica. “E’ lei che la vuole, se lei è circondata va bene, se Pence non la vuole sta a lui decidere”, era il ragionamento.

Ma alla fine evidentemente Pence ha preferito evitare un gesto eclatante di sfida, come invece avrebbe fatto Trump, esponendosi da subito agli attacchi dei democratici. “Se la guerra dell’amministrazione Trump alle mascherine ora diventa guerra alle barriere protettive, questo dice tutto quello che dovete sapere sul fallimento della loro risposta al Covid”, ha già attaccato la campagna di Biden.

L’epidemia del Covid ed il recente focolaio scoppiato alla Casa Bianca, dove dopo Donald e Melania Trump sono risultate positive decine di persone tra consiglieri, esponenti politici ed alleati del presidente, saranno al centro del dibattito. Soprattutto dopo che il presidente, uscito ancora malato dall’ospedale Walter Reed, ha detto che gli americani, che piangono oltre 210mila vittime del virus con oltre 7,5 milioni di casi, non devono aver paura né lasciarsi condizionare dal virus. Arrivando a sostenere che il Covid è meno letale dell’influenza stagionale in un messaggio che ieri è stato bandito dai social media.


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