Roma: torna l’Appia Day, alla scoperta della Regina Viarum in chiave green 

Pubblicato da in data 7 Ottobre 2020

Torna l'Appia Day, alla scoperta della Regina Viarum in chiave green

(foto AdnKronos)

Pubblicato il: 08/10/2020 12:23

Torna l’Appia Day, che per l’edizione 2020 si sposta in autunno e raddoppia i suoi appuntamenti a Roma, l’11 e il 18 ottobre, in due domeniche con incontri, visite guidate e attività cui prendere parte rigorosamente in bici o a piedi, nel rispetto delle normative anti-Covid. Da Roma a Brindisi, il festival diffuso collegherà idealmente luoghi e comunità del Centro e del Sud Italia attraversati dall’antico tracciato per chiedere la pedonalizzazione del tratto romano dell’Appia 365 giorni all’anno e considerarla porta d’accesso a un nuovo modello di città, più verde e vivibile.

Più di cento gli eventi organizzati dal comitato promotore in collaborazione con Legambiente, Touring Club Italiano, Comitato Mura Latine, VeloLove, CoopCulture, Federparchi, Archeocomitato, Fiab, Kyoto Club e con altre decine di associazioni, oltre che con il Parco archeologico dell’Appia Antica, il Parco Regionale dell’Appia Antica, la sovrintendenza Capitolina ai beni Culturali, il ministero dei Beni Culturali, con il patrocinio del Comune di Roma e della Regione Lazio. Testimonial di questa edizione 2020 sarà l’attore romano Alessandro Gassmann.

In programma l’apertura straordinaria e le visite guidate e gratuite di monumenti statali e comunali, percorsi di archeotrekking, ciclotour, mostre, conferenze, rievocazioni storiche, giochi per bambini.

L’Appia Day celebra il fascino e l’incanto della Regina Viarum, alla scoperta delle storie millenarie che l’hanno resa celebre, con uno sguardo a quella che oggi può diventare via privilegiata per trasformare i territori e valorizzare i beni comuni che li caratterizzano. Roma, ‘quartier generale’ dell’Appia Day, ospiterà gran parte degli appuntamenti, che si terranno anche ad Ariccia, Benevento, Bisaccia, Brindisi, Capua, Caserta, Fondi, Formia, Gravina di Puglia, Itri, Minturno, San Prisco, Santa Maria Capua Vetere.

Nella Capitale, Appia Day verrà inoltre replicato il 18 ottobre e prevederà un evento speciale, ArcheoGrab, in occasione di Via Libera, l’iniziativa del Comune di Roma che generalmente una volta al mese pedonalizza una rete ciclopedonale, per la prima volta estesa anche all’area che interessa l’Appia.

“Invitiamo i cittadini a prendere parte all’Appia Day, occasione per vivere questo incredibile museo a cielo aperto sotto un’altra prospettiva e ripensarlo come museo esteso capace di conquistare nuovi spazi, ma anche di recuperare e valorizzare l’esistente, liberandolo dalle brutture che in passato ne hanno deturpato i territori – dichiara il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani – Con questa iniziativa, vogliamo fare anche nostro il sogno ambientalista di Antonio Cederna, intellettuale che si è battuto per salvare l’antica consolare proponendo il patrimonio archeologico come principio regolatore dell’intero sistema urbano”.

“Un sogno – aggiunge – che attendiamo di vedere concretizzato nel progetto ‘Appia Regina Viarum’, per cui il Mibact ha già stanziato 20 milioni di euro con l’obiettivo di costruire un itinerario storico-archeologico integrato e rendere percorribili gli oltre 600 km del tracciato originario dell’Appia Antica che, dal Centro al Sud Italia, è segnato da evidenze storico-architettoniche e paesaggistiche tra le più pregevoli della Penisola”.

Tra i tanti eventi in calendario, prevista l’ArcheoGrab, una passeggiata in bici o a piedi alla scoperta di una parte del tragitto del futuro Grab – il Grande Raccordo Anulare della Bici di Roma che punta a collegare e attraversare centro e periferie della Capitale, senza aggiungere cemento. Quello organizzato in occasione dell’Appia Day è un tour in sette tappe che toccherà i siti principali della manifestazione.

Partendo dall’Arco di Druso domenica 11 ottobre e dal Colosseo domenica 18, si arriverà a Porta San Sebastiano, si pedalerà o camminerà percorrendo il suggestivo museo a cielo aperto dell’Appia Antica, si attraverserà quindi il Parco della Caffarella con le sue meraviglie naturali e archeologiche, costeggiando l’ininterrotta successione di archi degli antichi Acquedotti, per poi tornare sull’Appia Antica all’altezza della Villa dei Quintili e via verso Cecilia Metella e il Circo Massimo.

A ogni tappa, ciascun partecipante riceverà un bollino da apporre su un’apposita tessera: a chi li collezionerà tutti e sette, verrà donata una maglietta Appia Day.

L’11 ottobre, l’incontro “Bar TraSport: chiacchiere sul futuro della mobilità capitolina” dedicato a come realizzare a Roma una mobilità più green e smart, efficiente e sicura, attraverso una pianificazione strategica (ore 10, Giardino di San Nicola su via Appia Antica, di fronte al mausoleo di Cecilia Metella). Appuntamento alle ore 15, invece, a Capo di Bove (in via Appia Antica, 222) per discutere di “Appia: un progetto per i territori”, incontro durante il quale Legambiente, CoopCulture e Touring Club, associazioni promotrici del protocollo d’intesa sull’Appia Antica e della rete di Comuni e associazioni riunite in AppiaNet, si confronteranno con il Parco Archeologico dell’Appia Antica e altri esperti sul futuro della Regina Viarum e sulle progettualità in corso.

Un protocollo d’intesa, quello siglato poco più di un anno fa, nell’ambito del quale Legambiente auspica possano attivarsi presto progetti a livello nazionale, per valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e dei servizi attraverso sinergie e iniziative congiunte tra attori pubblici e privati, che guardino insieme a sistemi territoriali integrati e a circuiti turistico-ambientali.

“Con gli appuntamenti di quest’anno, vogliamo rilanciare la sfida della mobilità sostenibile e integrata quale asset strategico per la rigenerazione dello spazio pubblico a Roma – sottolinea Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – mettendo l’ambiente al centro verso la Roma che vogliamo, a partire dall’importanza dei nostri parchi e delle aree protette. Per questo Appia Day sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino il percorso del Grab, la ciclovia più bella del mondo ma ancora solo virtuale”.


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