Covid, Burioni: “Situazione lontana da quella di maggio” 

Pubblicato da in data 11 Ottobre 2020

Covid, Burioni: Situazione lontana da quella di maggio

Roberto Burioni (Adnkronos)

Pubblicato il: 12/10/2020 11:58

“Avrei messo la firma con il sangue a marzo per trovarmi il 12 ottobre in una situazione come questa in cui abbiamo quattro vaccini che si trovano nella fase 3, quella in cui si determina l’efficacia di un vaccino“. Così il virologo dell’università San Raffaele di Milano, Roberto Burioni, ospite su Rai Radio1 all’interno di ‘Forrest’.

“Sarebbe intollerabile – sottolinea Burioni – che qualcuno non potesse avere il vaccino o perché non ne viene prodotto abbastanza, o perché non se lo può permettere”.

La situazione attuale non ha nulla a che vedere con la situazione di maggio – chiarisce il virologo -. Dobbiamo stare attenti, il virus non è diventato più buono, non è cambiato. Ma siamo cambiati noi. Quindi: mascherina e distanze, stiamo attenti. E devono fare la loro parte le autorità sanitarie, perché se poi c’è un sospetto non possiamo aspettare 6 giorni per avere il risultato di un tampone. Ci vuole un sistema diagnostico immediato”, sottolinea.

“I numeri dei positivi” a Covid-19 “che abbiamo, riferiti alla primavera, non hanno nulla a che fare con la realtà. In quel momento il numero dei casi è stato immensamente sottostimato e abbiamo avuto un momento di immensa difficoltà. Siamo stati la prima nazione occidentale ad essere investita dall’epidemia. Penso sia motivo di orgoglio per tutti – commenta il virologo – che in tutto il mondo ci vengano riconosciuti la bravura, il rigore, l’impegno che abbiamo avuto nell’aver tolto la testa dalle fauci della morte”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background