Vaticano: visita Moneyval in clima costruttivo e di cooperazione 

Pubblicato da in data 12 Ottobre 2020

Vaticano: visita Moneyval in clima costruttivo e di cooperazione

(Fotogramma)

Pubblicato il: 13/10/2020 14:48

La visita del Comitato Moneyval presso la Santa Sede si è conclusa oggi e si è svolta in un “clima costruttivo e di cooperazione”. Lo registra la Sala stampa del Vaticano al termine della visita del team di valutatori.

“Nella giornata di oggi, – spiega la nota – il team dei valutatori del Comitato Moneyval ha lasciato lo Stato della Città del Vaticano, a conclusione della visita in loco. Gli incontri si sono svolti in un clima costruttivo e di cooperazione. Si tratta di un ulteriore importante passo nel processo di valutazione sull’efficace funzionamento del sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, che si concluderà con l’adozione del Rapporto di Valutazione Reciproca (“Mutual Evaluation Report”) da parte dell’Assemblea Plenaria, prevista per la primavera del 2021, in linea con le procedure interne del Comitato Moneyval”.

Le Autorità della Santa Sede rivolgono “un sentito e profondo ringraziamento al team dei valutatori e ai membri del Segretariato del Comitato Moneyval”. Sono arrivati in Vaticano a fine settembre gli ispettori di Moneyval del Consiglio d’Europa per una visita di controllo sull’adempimento degli standard finanziari internazionali, a cominciare da quelli antiriciclaggio. Gli ispettori hanno passato al setaccio il ‘modus operandi’ della Santa Sede. Una visita cruciale che avrebbe dovuto avvenire ad aprile ma che è stata rinviata per il coronavirus e che è arrivata nel momento dello scandalo finanziario legato all’investimento del palazzo londinese e a pochi giorni dal ’licenziamento’ del cardinale Becciu.

La mission per il Vaticano è riuscire ad entrare nella ‘white list’, l’elenco dei Paesi virtuosi per la gestione dei bilanci, lotta alla corruzione e al riciclaggio.”E’ cruciale arrivare preparati”, aveva detto Carmelo Barbagallo, già funzionario generale della Banca d’Italia, da fine novembre 2019 Presidente dell’Aif, l’Autorità di Informazione finanziaria nata nel 2011 per vigilare sui flussi finanziari in funzione antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo, nominato dal Papa in una fase delicata dell’indagine sull’acquisto dell’immobile londinese.

“L’Aif – aveva spiegato Barbagallo – farà da capofila per la delegazione vaticana. Sono passati diversi anni dal primo incontro ufficiale con la Santa Sede e lo SCV, avvenuto nel 2012. In questo arco di tempo, Moneyval ha monitorato a distanza i tanti progressi compiuti dalla giurisdizione ai fini del contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo. La prossima visita riveste particolare importanza. Dal suo esito potrà dipendere come la giurisdizione sarà percepita dai mercati finanziari. L’assessment di Moneyval è ad ampio raggio: riguarderà sia il complessivo impianto normativo in materia, sia la sua effettiva implementazione. E cruciale arrivare preparati, far emergere i molteplici progressi compiuti nel sistema dei controlli e le premesse oggi poste per un loro stabile consolidamento”.


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