La cugina siciliana di Jill Biden: “Speriamo diventi la First Lady” 

Pubblicato da in data 3 Novembre 2020

La cugina siciliana di Jill Biden: Speriamo diventi la First Lady

Caterina Giacoppo, lontana cugina di Jill Jacobs

Pubblicato il: 04/11/2020 13:29

(dall’inviata Elvira Terranova) – Dai balconi aperti si sentono i tg sintonizzati sulle dirette dagli Stati Uniti. La signora Franca, capelli candidi, con lo scialle sulle spalle, è seduta sulla piccola veranda e ascolta la tv. I risultati elettorali sono ancora incerti, ma qui, a Gesso, minuscolo villaggio di 500 anime di Messina a trecento metri di altitudine da cui si vedono le Eolie, fanno il tifo per il candidato democratico Joe Biden. Il nonno paterno della moglie del politico, Jill Jacobs, è nato proprio qui, il 12 agosto del 1898. Il suo nome era Domenico Giacoppo, poi trasformato in Dominic Jacobs, dopo il suo arrivo negli Stati Uniti, avvenuto nel 1900, quando aveva un anno e mezzo.

A Gesso è rimasta solo una lontana cugina di Jill Biden, Caterina Giacoppo. Una casalinga sessantenne che si dice “sorpresa” per l’interesse che ruota attorno alla parente americana. “Non sapevo di avere questa parentela così importante – svela Caterina intervistata dall’Adnkronos – ma sono contenta. Spero che vinca Joe Biden e che la signora Jacobs diventi First Lady…”. La donna sembra frastornata, non è abituata a essere al centro dell’attenzione.

A due passi dall’abitazione di Caterina, c’è la chiesa Sant’Antonio Abbate, nella omonima piazza. Qui, alla fine dell’Ottocento, si sposò il bisnonno di Jill Biden, Placido Giacoppo, che il 29 maggio del 1900, decise di trasferirsi negli Stati Uniti. Prima partì lui, poi lo raggiunse tutta la sua famiglia. La moglie Angela e i quattro figli, Antonio, Natalina, Giovannina e, appunto, Domenico, cioè il nonno di Jill Jacobs. Quando partì per gli Usa il piccolo Domenico non aveva neppure due anni.

A ricostruire l’intero albero genealogico di Jill Biden è Antonio Federico, un abitante di Gesso, che da qualche anno si è appassionato alla ricerca degli avi degli abitanti di Gesso che agli inizi del Novecento lasciarono il piccolo villaggio per raggiungere Hammonton, nella Contea di Atlantic City, nel New Jersey. I Giacoppo arrivarono, come tutti gli altri emigrati italiani, a bordo di una nave partita da Napoli e arrivata ad Ellis Island, dove rimasero per la quarantena.

Federico, seduto davanti al computer nella sua abitazione di Gesso, mostra l’intero albero genealogico di Jill Biden, a partire dal bisnonno, Placido, al figlio di quest’ultimo, Domenico, nonno della signora Biden, che ebbe un figlio di nome Donald, omonimo dell’attuale Presidente degli Stati Uniti, padre della donna. Federico ha spulciato per anni vecchi documenti, nelle chiese, al Comune, tra i parenti. Certificati matrimoniali, certificati di nascita e di morte. E mostra qualche foto. “Non è stato facile riuscire a risalire all’intero albero genealogico -spiega Antonio Federico – ma alla fine ci sono riuscito”. Così ha scoperto che Placido Giacoppo partì per gli Stati Uniti e fu raggiunto dalla moglie e dai quattro figli. “Spero che venga eletto Joe Biden”, dice. “Ce lo auguriamo, così potremmo invitare a Gesso la First Lady”.

E a pochi passi dalla sua abitazione, al Museo dei peloritani di Gesso, c’è incorniciato il documento che dimostra il ricongiungimento della famiglia Giacoppo nel 1900. Ci sono i nomi della moglie di Placido, Angela, con i quattro figli, arrivati negli Stati Uniti proprio da Gesso. Come spiega Tonino Macrì, giovane Presidente dell’associazione Rinascita Gesso: “Nel Museo c’è un documento che attesta la partenza dei Giacoppo da Messina – dice – possiamo dunque vantare le origini della signora Jacobs”.

Macrì ogni anno organizza l’arrivo di decine di parenti ‘americani’ di abitanti di Gesso partiti nel Novecento alla ricerca di fortuna negli Stati Uniti, ad Hammonton. “Vogliono conoscere le loro radici – spiega Macrì – e noi gli facciamo conoscere i posti più sconosciuti di Gesso. E loro sono felici”. Prima tappa, naturalmente, il Museo popolare. Ma i Biden qui non si sono mai visti. “Speriamo che vincano le elezioni – dice Macrì – la prima cosa che faremo sarà invitarli a Gesso, per conoscere il villaggio che ha dato i natali al nonno della signora Jacobs Biden. Sarebbe un’emozione troppo grande. Noi facciamo il tifo per loro…”.

Anni fa, in una intervista rilasciata a Vogue, Jill Jacobs, aveva confermato le sue origini siciliane raccontando: “Il nome di mio nonno era Domenico Giacoppo, ma lo cambiarono in Jacobs. Così io sono cresciuta mangiando italiano ogni domenica, con la ‘minestra maritata’, le braciole e la pasta fatta in casa”. E’ mezzogiorno e le campane iniziano a suonare. Dalle cucine arriva l’odore del pranzo in preparazione. E’ ancora presto per conoscere i risultati delle elezioni, ma qui a Gesso fanno tutti il tifo per Joe Biden. “Li aspettiamo qui”, dice la signora Franca. “Sarebbe un sogno avere a Gesso la First Lady…”, aggiunge mentre entra in casa. Intanto, si attendono i risultati.


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