Imprese: Hannappel (Philip Morris Italia),’con Disc a Taranto completiamo filiera integrata’  

Pubblicato da in data 5 Novembre 2020

Hannappel (Philip Morris Italia): 'Con Disc a Taranto completiamo filiera integrata'

Pubblicato il: 06/11/2020 11:32

“Taranto per me è stata una grande sorpresa, una città bellissima, in trasformazione, con tantissime possibilità di sviluppo. Sono convintissimo che è una città che può gestire nuovi business e nuove forme di sviluppo economico come quella che presentiamo oggi: Philip Morris Disc che completa quella che è un po’ la nostra filiera integrata in Italia: in agricoltura, in industria e in servizi, sia fisici che digitali“. Così Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, intervendo all’incontro ‘Le filiere integrate per il rilancio del Paese‘, organizzato in collaborazione con The European House – Ambrosetti, e presentando il piano di Philip Morris Italia per l’apertura in Italia del nuovo Digital Information Service Center (Disc), nella città di Taranto.

Hannappel, che ha ringraziato le autorità locali e il vescovo di Taranto per la disponibilità al progetto, ha spiegato che “quando abbiamo cominciato a pensare a un investimento ulteriore in Italia, volevamo espanderci nel terzo settore dell’economia, quello dei servizi, essendo già ben forti in agricoltura e nell’industria, con mille aziende coltivatrici che lavorano con noi attraverso l’accordo con Coldiretti, e 7mila fornitori che lavorano con le nostre sedi di Bologna e Roma”. “Abbiamo quindi pensato di fare un investimento ulteriore che completasse la filiera ma che aggiungesse anche valore aggiunto al Mezzogiorno“, ha ribadito.

“L’investimento che oggi presentiamo, e sono emozionato nel farlo, è un investimento a tempi di record, dal pensiero all’esecuzione non è passato neanche un anno, con un investimento di 100 mln di euro, con 400 posti di lavoro in Puglia, con innovazione e investimenti non solo in persone ma anche in software che queste persone utilizzeranno, in conoscenze, in sviluppo di competenze sul territorio, e speriamo che sia generatore di ulteriori filiere sul territorio, locale ma anche nazionale, visto che il Disc è per noi un fiore all’occhiello, il più grande centro digitale in Europa di questo tipo”, ha concluso.

E Hannappel ha ringraziato “le istituzioni che ci sono state sempre vicine nel portare avanti questo progetto e le 30mila persone che lavorano nella filiera di Philip Morris in Italia, è anche grazie a loro che questi ulteriori posti di lavoro vengono creati”.

Per il presidente e ad di Philip Morris Italia, si tratta di una filiera “made in Italy che sviluppa ulteriori possibilità per il nostro Paese, ed è importante non solamente il ‘quanto’ ma anche il come. L’assessore della Regione Emilia Romagna Colla un giorno in fabbrica mi disse: ‘in Italia abbiamo bisogno di lavoro ma di lavoro ‘buono’. Che secondo me è un bellissimo modo di pensare a che tipo di possibilità lavorative devono essere date agli italiani”, ha aggiunto.

Per esempio, ha continuato, “in ambito di servizi digitali c’è la possibilità di integrare giovani al primo impiego ma anche persone con più di 50 anni che in altri ambiti sono tagliati fuori da opportunità di lavoro ed è importantissimo darne loro. Spero che a Taranto con questo Disc trovino anche loro spazio”. “E credo -ha continuato- che non abbiamo completato qui la nostra filiera, vogliamo ulteriormente investire sulle persone e credo che l’investimento più importante sia sulle skill, sulle competenze che questo Paese già ha e che devono essere sviluppate attraverso ulteriori investimenti che abbiano un collegamento con l’università con le start up, con le pmi e anche con le multinazionali di grandi dimensioni come noi. Su questi ulteriori investimenti spero di aggiornarvi a breve”, ha concluso.


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