Campania zona rossa? De Magistris: “Inevitabile” 

Pubblicato da in data 10 Novembre 2020

Campania zona rossa? De Magistris: Inevitabile

(Fotogramma)

Pubblicato il: 11/11/2020 15:10

Campania zona rossa o no? Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris è convinto che la chiusura sia l’unica strada possibile per la regione, ad oggi zona gialla. “Sono preoccupato per la situazione negli ospedali che è allo stremo. Se la situazione è questa – afferma a “Un giorno da pecora” su Radio 1 – siccome ci hanno insegnato che per ridurre il contagio bisogna ridurre le relazioni, una zona rossa sarà inevitabile“.

“Io ho sempre avuto una posizione coerente – ricorda de Magistris – lo dicevo già un mese fa che purtroppo, per i ritardi accumulati, la zona rossa sarebbe stata inevitabile. Non ho capito perché ci stanno logorando per farci andare allo stremo. La zona rossa possono dichiararla per legge il governo nazionale o il governo regionale e il governo regionale può anche individuare singole aree all’interno della regione. Chi un mese fa annunciava la zona rossa, adesso non la fa più, io questo non capisco”.

“Si diceva che la situazione era drammatica quando c’erano 600 contagi al giorno, ma oggi sono più di 6mila al giorno e il problema diventa il cittadino che cammina con la mascherina o il sindaco che non chiude il lungomare. Io ho capito qual è il giochetto, quindi venerdì farò un provvedimento con il quale daremo un segnale molto forte a chi ci vuole prendere in giro”.

De Magistris annuncia che sarà “una soluzione che adotterò sentito il prefetto ed è una decisione che porrà un segnale molto forte su qual è la strada per contenere il contagio nella mia città. Non sarà la chiusura di una strada, non è quello il problema. Anche a Salerno hanno detto che avevano chiuso il lungomare, tra l’altro da una verifica che abbiamo fatto non era neanche chiuso tutto, e non vi dico cosa c’era sul corso principale. Ma è normale, se si vuole evitare di vedere le persone che escono, perché in zona gialla non è vietato uscire, dobbiamo passare a restrizioni più forti, altrimenti ce la si prende con il cittadino, con i poliziotti o con il sindaco”.

“L’architrave che aveva costruito il governo non era male, il problema è che poi si sono persi sui colori. Non ci volevo credere, ma inizio a pensare che sulla Campania ci sia un fatto non solo tecnico, ma che stia diventando un fatto politico“, dice il sindaco di Napoli. “Qualcuno mi deve spiegare – incalza de Magistris – perché De Luca nelle sue dichiarazioni a ottobre voleva chiudere tutto. Poi si è spaventato per le manifestazioni? Ecco, se diceva che la situazione era drammatica quando c’erano 600 casi al giorno ma oggi ne abbiamo 6mila e da quello che so io sono molti più di 6mila, com’è possibile che il problema diventa il cittadino che cammina con la mascherina o il sindaco che non chiude il lungomare? Inizio a pensare che tutto è iniziato quel venerdì in cui il presidente della Regione annunciò il lockdown e scoppiò la tensione sociale. Il governo non fa la Campania zona rossa perché ha paura delle proteste? E’ una delle letture. Io sono contento di essere zona gialla, ma allora riteniamo che sia falso quello che dicono i medici che gli ospedali sono al collasso”.


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