Cardarelli Napoli, dg: “Pazienti non sono abbandonati, indagine su video” 

Pubblicato da in data 11 Novembre 2020

Cardarelli Napoli, dg: Pazienti non sono abbandonati, indagine su video

(Fotogramma)

Pubblicato il: 12/11/2020 12:47

“Il pronto soccorso del Cardarelli da sempre, e quindi anche in questo periodo di pandemia, gestisce i maggiori afflussi di pazienti”. Lo dichiara Giuseppe Longo, direttore generale dell’ospedale Cardarelli di Napoli, in merito al decesso di un paziente ieri nel bagno del pronto soccorso. La triste vicenda è stata oltretutto documentata da un video che ha avuto ampia diffusione.

“E’ chiaro che in un periodo di pandemia gli afflussi sono particolarmente sostenuti anche perché il Cardarelli ha sempre rappresentato per la Campania l’ospedale di riferimento. I pazienti vengono sia con i mezzi del 118 ma la maggior parte con mezzi propri. Questa esprime proprio la volontà dei cittadini di individuare il Cardarelli come ospedale di riferimento”, dice.

“L’afflusso notevole di pazienti nel pronto soccorso – aggiunge Longo – ha diversi significati. Da una parte c’è questa grande disponibilità del pronto soccorso nell’accogliere e assistere chiunque vi accede e dall’altro non significa per nulla un abbandono dei nostri pazienti. Vengono, sin dall’ingresso, seguiti, valutati, sottoposti a esami diagnostici e terapie”.

Nel caso di ieri “il paziente autonomamente dalla zona Sospetti dove era ricoverato è andato in bagno e lì ha trovato purtroppo la morte. È da elogiare il grande sforzo che tutti gli operatori, medici, infermieri, tecnici, oss, stanno fornendo in questo momento con turni massacranti. I nostri operatori salvano continuamente vite umane ne seguiamo sia tutte le patologie dell’emergenza urgenza, sia dell’alta specialità e in questo momento tutte le diverse patologie dei pazienti affetti da Covid”.

In merito al paziente trovato morto nel bagno Longo ribadisce “a nome mio e di tutta l’azienda la vicinanza alla famiglia per questo grave dolore che l’ha colpita. Già ieri abbiamo contattato la famiglia e come azienda e personalmente. Rimaniamo disponibili per altri chiarimenti con la famiglia” e definisce “deplorevole” il video che ritrae il paziente morto “che ieri è passato su tutti i canali di informazione. Che un decesso avvenga in un bagno è una notizia che probabilmente deve essere diffusa, è giusto sapere determinate notizie – spiega Longo – ma è deplorevole la modalità con cui è stata data la comunicazione. In modo particolare è deplorevole aver registrato e diffuso il video su tutti i canali. Per noi e per tutta l’azienda la vita è sacra dall’inizio alla fine, la persona per noi è al centro del nostro sistema di assistenza”.

Longo fa sapere di aver disposto ieri “che la Direzione sanitaria eseguisse un’indagine interna, che è già partita e a breve si concluderà, per poter accertare tutti i momenti dalla fase assistenziale alla fase anche della eventuale raccolta di informazioni per chi possa mai avere ripreso il paziente ormai deceduto. E’ chiaro che gli esiti dell’indagine saranno trasmessi alle autorità competenti per il seguito della loro azione”, conclude Longo.


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