Di Maio: “Sì a nuove zone rosse” 

Pubblicato da in data 12 Novembre 2020

Di Maio: Sì a nuove zone rosse

(Foto Fotogramma)

Pubblicato il: 13/11/2020 08:56

”La Campania è fuori controllo e la necessità di allargare le zone rosse è evidente. Gli enti locali hanno mostrato poca lealtà. Ma ora basta. Lo Stato deve intervenire”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’intervista a La Stampa. Anche a Il Mattino il titolare della Farnesina ha confermato che ”in Campania bisogna intervenire quanto prima” perché ”il nostro compito è aiutare chi si trova in difficoltà”, facendo ”attenzione alla capacità dei nostri ospedali”.

Sul video del paziente trovato morto nel bagno del Cardarelli, Di Maio si dice ”scioccato, ma non sorpreso. Sono giorni che ricevo segnalazioni gravissime”, una situazione ”inaccettabile in un Paese civile”. Ma ”diciamolo chiaramente: per decenni la sanità è stata abbandonata dalla politica. Ora stiamo invertendo la rotta con investimenti per la salute dei cittadini. Ma di sicuro non si può risolvere un problema di vent’anni in un mese”. La Campania ”è in ginocchio, tra l’altro è la mia terra, mi addolora. Servono restrizioni subito, non si doveva arrivare a questo punto, la gente sta morendo, proviamo a pensare alla famiglia di quel paziente e di tanti altri, ai medici sotto stress, se non si interviene qui si rischia di implodere, lo dico da giorni”. Sulla decisione di inviare l’esercito parla di ”primo segnale, ma continuiamo a monitorare perché medici, infermieri e operatori sociosanitari vanno sostenuti”.

E’ evidente che c’è l’esigenza di allargare le zone rosse”, ha proseguito, sottolineando la necessità di ”fermare il trend, liberare gli ospedali, non possiamo rischiare che non ci siano posti letto per chi fa un incidente stradale o deve fare la chemio per un tumore. Credo sia necessario intervenire con criterio e come sempre ci affidiamo al comitato scientifico”. Sul vaccino si dice cauto. ”Eviterei di fare annunci o sparate che portano le persone ad avere aspettative su tempi che ancora non sono certi. Pensiamo ad adesso, quando arriverà il vaccino e inizierà la distribuzione avremo cominciato la discesa”.

Ma ”l’emergenza è anche economica, le imprese, le aziende, le attività commerciali. La risposta deve essere unitaria. Programmare e pianificare è importante”.


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