Lazio, ordinanza Zingaretti: le chiusure da oggi 

Pubblicato da in data 13 Novembre 2020

Lazio, ordinanza Zingaretti: le chiusure da oggi

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Pubblicato il: 14/11/2020 10:34

Il Lazio resta zona gialla, ma la nuova ordinanza del governatore Nicola Zingaretti introduce per le prossime 2 settimane nuove misure e regole per arginare ulteriormente la diffusione del coronavirus, determinando una serie di chiusure di attività commerciali. Il presidente della Regione ha illustrato il provvedimento che “ha come obiettivo quello di limitare occasioni di assembramento, nei giorni festivi e prefestivi, all’interno delle grandi strutture di vendita e delle grandi superfici commerciali, frequentati soprattutto durante il week end. Non dobbiamo assolutamente permettere, però, è che il virus prenda il sopravvento”.

Il testo del provvedimento, nello specifico, ordina e prevede che “nei giorni festivi e prefestivi sono chiuse le grandi strutture di vendita, di cui all’art.15 comma 1, lettera I della legge regionale 6 novembre 2019 n.22 (Testo Unico del Commercio) indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, le farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole”. Saracinesche giù, quindi, per i maxistore stile Ikea o per i maxicentri di articoli sportivi.

L’ordinanza stabilisce che “nei giorni festivi, su aree pubbliche o private, sono chiuse le attività di commercio al dettaglio nell’ambito dei mercati di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, con la sola eccezione delle attività dirette alla vendita di generi alimentari; sono altresì chiusi i mercatini degli hobbisti e i mercatini per la vendita o esposizione di proprie opere d’arte ed opere dell’ingegno a carattere creativo e similari”. Stop, quindi, a Porta Portese

Chi resta aperto, deve comunque osservare norme chiarite dal recente Dpcm: “Le attività commerciali escluse dalle chiusure previste dalla nuova ordinanza ovvero dalle chiusure stabilite dal Dpcm del 3 novembre 2020, sono comunque tenute a garantire: sorveglianza per verificare il rispetto delle distanze interpersonali e il divieto di assembramento; modalità di contingentamento/scaglionamento degli ingressi, allo scopo di assicurare i limiti numerici di presenza di clienti e addetti; misure di sicurezza e prevenzione individuate nell’allegato 9 del citato Dpcm del 3 novembre 2020 ‘Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’8 ottobre 2020’. Le disposizioni dell’ordinanza producono effetto dalla data di pubblicazione e sono efficaci fino al 30 Novembre 2020”.


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