Napoli, De Magistris e il ‘soccorso azzurro’: Fi avverte De Luca 

Pubblicato da in data 16 Novembre 2020

Napoli, De Magistris e il 'soccorso azzurro': Fi avverte De Luca

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Pubblicato il: 17/11/2020 19:35

Scoppia il caso di Forza Italia ‘stampella’ di Luigi De Magistris. Ieri nella sala dei Baroni di palazzo San Giacomo, a Napoli, il sindaco riesce a ottenere un altro rinvio, di 15 giorni, del varo del bilancio consiliare, con il soccorso del partito azzurro, pur di evitare l’arrivo del commissario, che potrebbe dichiarare il dissesto del Comune, con migliaia di fornitori a rischio fallimento.

I giornali titolano ‘De Magistris si salva grazie a Fi’ e il partito di Silvio Berlusconi ci tiene a precisare all’Adnkronos che la ‘sponda’ offerta all’ex pm non va fraintesa e interpretata come l’inizio di un inciucio, ma è dovuta a ragioni precise: “stoppare il commissariamento” e “l’egemonia” di Vincenzo De Luca sulla città.

“Ieri abbiamo dimostrato che De Luca non metterà le mani sulla città, perchè Napoli è dei napoletani”, taglia corto Fulvio Martusciello, europarlamentare campano forzista, che spiega: “Era chiaro che tutta la giunta regionale era mobilitata per far arrivare un commissario prefettizio, magari salernitano, per sostituire il sindaco di Napoli”.

“De Luca -precisa Martusciello- è il nostro avversario in questa Regione, perché le sue mancate verità nella gestione dell’emergenza Covid hanno messo in ginocchio dal punto di vista sanitario e economico i napoletani”.

Insomma, nel mirino ci sarebbe solo il governatore, niente prove tecniche di nuove maggioranze consiliari, anche se non tutti ne sono convinti. Stefano Caldoro, ex candidato del centrodestra alle ultime regionali contro De Luca, non si è opposto al rinvio del bilancio: preferisce non parlare sul caso scoppiato in Aula consiliare ma ai suoi avrebbe detto quanto va ripetendo da tempo: il commissario è un danno per la città, non è quindi una questione De Magistris sì, De Magistris no…

Secondo Caldoro si tratta di un tema molto delicato e bisogna evitare il commissariamento nell’interesse di Napoli e dei suoi cittadini. E a quanti gli hanno fatto notare che l’apertura alle opposizioni di De Magistris potrebbe essere intesa come una nuova alleanza, Caldoro avrebbe precisato che la questione del commissario è di carattere tecnico, non politico, e non vanno confusi i due piani.


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