Covid, il pediatra: “Crollo nascite per tutto il 2021” 

Covid, il pediatra: Crollo nascite per tutto il 2021

(Fotogramma)

Pubblicato il: 24/11/2020 15:58

Il calo delle nascite nell’anno della pandemia di Covid-19 previsto dall’Istat, che stabilirebbe il record minimo dall’Unità d’Italia, “è atteso. Sono stato il primo a prevederlo mesi fa. E anzi sono convinto che il calo delle nascite perdurerà per tutto il 2021”. Lo afferma all’Adnkronos Salute il pediatra Italo Farnetani, docente alla Libera Università Ludes di Malta, che da anni segue l’andamento della natalità in Italia, commentando le previsioni dell’Istituto di statistica rese note nel corso dell’audizione sulla Legge di Bilancio 2021, nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

“In realtà il calo delle nascite potrebbe durare anche più a lungo: dipende dall’andamento della pandemia. Tutto sommato – aggiunge il pediatra – l’interpretazione è positiva: dimostra la maturità dei genitori che programmano la gravidanza quando ci sono le condizioni sociali ed economiche per garantire un ambiente consono alla crescita dei figli. E questo sia per le possibilità economiche dei genitori, sia per servizi offerti dalla società. La presenza della pandemia e gli effetti socio-economici correlati non garantiscono le condizioni ottimali per far crescere un bambino”.

Inoltre “le limitazioni dovute alla prevenzione anti-Covid impediscono anche di avere il supporto dei nonni – riflette Farnetani – basti pensare che il 33% dei nonni accudisce regolarmente i nipoti mentre i genitori lavorano, e questo in tempi normali. Poi c’è la mancanza di sicurezza del posto di lavoro, le abitazioni che sono spesso insufficienti anche per poter fare smart working e non possono accogliere un bambino in più, infine la situazione di incertezza insicurezza psicologica ed emotiva dei genitori”.

“In questo momento rimandare una gravidanza è un segno di maturità. Infatti ho sempre detto che la prima è più precoce forma di prevenzione in pediatria è quella di evitare le gravidanze indesiderate. E se alcuni hanno voluto fare riferimento al famoso blackout degli Stati Uniti durante il quale si è registrato un numero di concepimenti maggiore rispetto alla media, il fatto che in Italia in questo momento di crisi ciò non sia avvenuto è un grande esempio di maturità e responsabilità delle coppie”, conclude il pediatra.