Gallera: “Ho violato zona arancione? Ero sovrappensiero”  

Gallera: Ho violato zona arancione? Ero sovrappensiero

(Fotogramma)

Pubblicato il: 08/12/2020 10:47

“Avrò probabilmente sconfinato di un paio di chilometri e mi dispiace, ma non c’era alcuna intenzione, ero soprappensiero”. Jogging fuorilegge, ma involontario. Giulio Gallera, assessore al Welfare della Lombardia, si difende così dalle accuse piovute sui social dopo la corsa di domenica, al di fuori del Comune di Milano con ogni probabilità e quindi in violazione delle norme relative alla zona arancione in cui è inserita la Lombardia. Gallera ha pubblicato sui propri profili Instagram e Facebook le foto che hanno documentato la sgambata. E a molti utenti non sono sfuggiti elementi evidenti: l’assessore era fuori dalla città e in un paio di scatti era in compagnia di altre persone, tutte senza mascherina.

“Sono uscito a correre, come faccio quando posso, lungo un percorso urbano tra quelli frequentati da noi runner milanesi -dice Gallera al Corriere della Sera-. Ero solo, ho incrociato gli amici alla partenza e poi ognuno per conto suo, con il proprio passo e la sua distanza. Io mi sentivo bene, le gambe andavano, avevo la musica nelle orecchie e, se c’era, non ho fatto caso ad alcun cartello che segnalasse il confine comunale. Avrò probabilmente sconfinato di un paio di chilometri e mi dispiace, ma non c’era alcuna intenzione, ero soprappensiero, immerso nella corsa lungo un percorso milanese riservato a runner e ciclisti”.