Mes, dissidenti fra senatori M5S. Granato: “No a risoluzione” 

Mes, dissidenti fra senatori M5S. Granato: No a risoluzione

Fotogramma

Pubblicato il: 08/12/2020 21:26

“Ho appena acquisito la risoluzione di maggioranza” sul Mes, “devo esaminarla bene. Ma a una prima lettura non vedo grandi speranze di poter votare a favore. Anzi, certamente non voterò a favore. Valuterò se astenermi o votare contro”. Lo dice all’Adnkronos la senatrice M5S Bianca Laura Granato, commentando il compromesso raggiunto dalla maggioranza sulla riforma del Mes. Per quanto riguarda l’orientamento degli altri colleghi ‘dissidenti’, Granato osserva: “Dobbiamo fare una riunione per aggiornarci, dobbiamo rivederci per capire cosa fare. E’ possibile che molti abbiano cambiato idea e deciso di votare la risoluzione”.

ALTRI DISSIDENTI TRA I SENATORI M5S IN RIUNIONE– Voterò contro la risoluzione di maggioranza sul Mes domani in Aula. Lo ha ribadito il senatore M5S Mattia Crucioli al capo politico Vito Crimi nel corso dell’assemblea del gruppo grillino a Palazzo Madama, secondo quanto apprende l’Adnkronos. Crucioli sarebbe stato l’unico a esprimersi in tal senso durante la riunione pentastellata. Ora si cerca di capire quali saranno le mosse degli altri ‘dissidenti’ grillini. “Non è escluso che Barbara Lezzi, Nicola Morra ed Elio Lannutti alla fine votino sì alla risoluzione…”, dice off the records un senatore 5 Stelle. Anche il collega Fabrizio Trentacoste, un altro dei 16 senatori firmatari della lettera anti-Mes diffusa la scorsa settimana, potrebbe optare per il sì. “Tutto sarà deciso domani mattina”. Anche Orietta Vanin si sarebbe riservata di decidere tra astensione e voto contrario.

Secondo quanto apprende l’Adnkronos da fonti M5S, inoltre, anche i deputati Alvise Maniero e Pino Cabras – tra i firmatari della lettera anti-Mes diffusa la scorsa settimana – hanno annunciato, nel corso dell’assemblea dei gruppi pentastellati, che domani non voteranno a favore della risoluzione di maggioranza.