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Natale, a San Pietro ecco il presepe e l’albero 

(di Enzo Bonaiuto) – Inaugurato in piazza San Pietro il presepe artistico e il grande albero di Natale che, come ha sottolineato Papa Francesco nell’udienza in Vaticano, “mai come quest’anno, sono segno di speranza, per i romani e per quei pellegrini che avranno la possibilità di venire ad ammirare queste ‘icone’ del Natale”. L’albero è un abete che ha trent’anni e proviene dalla Slovenia, una nazione che ha lo stesso numero d’anni di indipendenza; il presepe è opera del liceo artistico di Castelli, un paesino abruzzese in provincia di Teramo.

Il Pontefice ha sottolineato che “l’albero e il presepe aiutano a creare il clima natalizio favorevole per vivere con fede il mistero della Nascita del Redentore. La festa del Natale ci ricorda che Gesù è la nostra pace, la nostra gioia, la nostra forza, il nostro conforto. Ma, per accogliere questi doni di grazia, occorre sentirci piccoli, poveri e umili come i personaggi del presepio. Anche in questo Natale, in mezzo alle sofferenze della pandemia, Gesù piccolo e inerme è il segno mirabile che Dio dona al mondo”.

Inaugurando presepe e albero, il cardinale Giuseppe Bertello presidente del Governatorato Vaticano che osservato che per l’occasione “si è creato un gemellaggio ideale fra l’Abruzzo e la Slovenia”, mentre monsignor Lorenzo Leuzzi vescovo di Teramo ha esortato a “promuovere un allargamento dell’orizzonte di carità e solidarietà, in modo tale che anche in questa pandemia da coronavirus nessuno si debba sentire solo”.

Per Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, “questo presepe monumentale testimonia l’eccellenza di una tradizione che per gli abruzzesi è plurisecolare, anche grazie alle rappresentazioni viventi con centinaia di figuranti. I simboli cristiani costituiscono le fondamenta della nostra storia: in un periodo particolarmente difficile per la pandemia e il distanziamento sociale, le feste natalizie ci facciano riscoprire i valori della famiglia e della solidarietà”.