**Coronavirus: con primo vaccino italiani pronti a viaggi, +19% ricerche**  

Coronavirus, con primo vaccino italiani già pronti a viaggiare

Pubblicato il: 15/12/2020 10:36

E’ bastato l’annuncio del primo vaccino e già gli italiani si preparano alle vacanze della nuova era post Covid. Stando all’ultimo Report di eDreams Odigeo, agli Italiani manca viaggiare e non vedono l’ora di ricominciare a farlo, come dimostrano i picchi nelle ricerche di voli fotografati nei diversi giorni in cui le aziende farmaceutiche hanno annunciato il vaccino contro il Coronavirus: gli analisti hanno rilevato una crescita del 19%, superiore alla media europea, nelle ricerche da parte dei nostri connazionali di voli sulle piattaforme del gruppo eDreams Odigeo il giorno del primo annuncio di un vaccino.

Il Report “A year in travel by eDreams Odigeo 2020 – un anno di svolta nel settore dei viaggi” analizza le abitudini di prenotazione dei viaggiatori, le mete più gettonate nel 2020 e le prospettive per il 2021 a tra le più grandi società di viaggi online in Europa e una delle più grandi attività di e-commerce europee. E le mete più ricercate dagli abitanti del Bel Paese all’indomani dell’annuncio sul vaccino sono soprattutto grandi capitali europee e il fascino cosmopolita ed eterno di New York, unica meta a lungo raggio.

La stessa voglia di tornare a frequentare gli aeroporti si ritrova anche a livello europeo dove le ricerche sono aumentare del 10% il giorno del primo annuncio. Se si osserva la classifica delle destinazioni più ricercate dai turisti europei, è interessante notare la presenza al primo posto di Dubai, città ospite nel 2021 della nuova edizione dell’Esposizione Universale.

Nella classifica italiana si affermano al primo posto le Maldive, meta a lungo raggio e sogno di vacanze paradisiache da sempre nel cuore degli italiani, seguita da Dubai. Sempre nello stesso ranking, dove predominano le mete a corto raggio, un’altra destinazione intercontinentale è Tokyo, che nel 2021 recupererà i giochi olimpici della scorsa estate. Nella classifica europea, invece, troviamo la città che ospiterà Expo nel 2021 al primo posto, mentre conquista la nona posizione il fascino della Città Eterna.

A livello europeo, si possono già riscontrare le prime prenotazioni, nella top 10 delle destinazioni dei viaggiatori più ottimisti, che hanno già bloccato i primi voli per l’anno prossimo. La classifica che si delinea vede al primo posto Lisbona, seguita da Istanbul e Fort de France, capoluogo di una delle isole Antille, Martinica. Fuori dal podio due mete spagnole di mare, Palma di Maiorca al quarto posto e Tenerife al quinto. Apre la seconda parte del ranking Parigi, in sesta posizione, seguita da Porto e Bangkok. Chiudono la classifica Dublino e Alicante. La durata media del soggiorno, secondo quanto affermato dai dati, si attesta intorno a 7-13 giorni, un trend che si è affermato già dopo la prima ondata di Covid19.

Ma cosa è successo nel mondo dei viaggi nell’anno del Coronavirus? Il Report analizza poi in dettaglio tutto l’arco dell’anno, partendo dai primi mesi fino ad osservare i cambiamenti imposti dall’emergenza sanitaria e gli effetti sulla scorsa estate, in termini di destinazioni e di altre scelte di viaggio. Si nota ad esempio che quando è stato possibile tornare a viaggiare, dopo la prima ondata di Covid19, si sono affermate nuove consuetudini. Consacrata definitivamente l’abitudine di prenotare sotto data, che se già in altri periodi si era affermata come una tendenza in ascesa, quest’anno è stata praticata in larga misura, non solo dagli italiani, insieme a un tipo di vacanza lunga, nei confini nazionali e a prezzi contenuti. Altro dato è stata la crescita delle prenotazioni da mobile per le vacanze estive: provenienti per il 57% da smartphone, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso quando arrivavano al 45%.

Nei primi tre mesi del 2020, dando un’occhiata alle prenotazioni degli italiani, le scelte si orientavano su metropoli europee e città di mare, con Milano al primo posto, seguita da Parigi e Londra. Da segnalare la presenza di Roma e Milano anche nella classifica europea delle destinazioni del primo trimestre del 2020, rispettivamente al settimo e al nono posto per preferenze dei viaggiatori. Considerando sempre lo stesso lasso di tempo, la maggior parte degli italiani aveva prenotato brevi break di 3/4 giorni (41%) o rapide fughe di 2 giorni (27%) spendendo in media 189 euro a testa per volare, la spesa più bassa a livello europeo che si attestava invece su una media di 251 euro.

Dando uno sguardo invece a cosa è successo in vista dell’estate si nota che durante il lockdown, tra aprile e giugno, gli italiani sognavano le vacanze cercando voli in località anche fuori dai confini nazionali, fino a spingersi addirittura oltre oceano, ma hanno preferito poi prenotare in Italia, complice la voglia di sicurezza e la vasta scelta paesaggistica e culturale dello Stivale, scegliendo principalmente i litorali nostrani: ai primi posti Catania, Palermo Olbia.