Alitalia, domani cda su piano: attesa per numeri su flotta e occupazione 

Alitalia, domani cda su piano: attesa per numeri su flotta e occupazione

Pubblicato il: 17/12/2020 22:12

Si scoprono le carte sul nuovo piano industriale di Ita. Si riunisce domani il consiglio di amministrazione di Italia Trasporto Aereo chiamato ad approvare il nuovo business plan con il quale decollerà la nuova compagnia la prossima primavera. E l’attesa della vigilia è tutta concentrata sull’ufficializzazione dei numeri più importanti: aerei, rotte e dipendenti. Al momento, quella che circola è l’ipotesi di un nuova Alitalia ‘light’ con 51 aeromobili, 6 macchine di lungo raggio e 46 di medio raggio (40 Airbus e 5 Embraer) rispetto agli attuali 104, e circa 5000 dipendenti. Praticamente, numeri dimezzati rispetto a quelli della vecchia Alitalia che poi raddoppierebbero nel 2026.

Ipotesi, appunto, perché massimo è ancora il riserbo. Dall’incontro informale che si sarebbe svolto, ieri sera, tra i vertici di Ita e i sindacati di categoria non sono arrivate indicazioni. Ma ormai è una questione di ore e il piano, dopo il vaglio del board, sarà presentato alla stampa nel primo pomeriggio di domani.

Le indicazioni ufficiali sono quelle fornite dall’ad Fabio Lazzerini e dal presidente Francesco Caio nel corso delle audizioni alla Camera e al Senato. Lazzerini ha più volte spiegato che il nuovo sarà un piano dinamico. La nuova Alitalia parte sì con una dotazione “ambiziosa” di 3 miliardi ma, ha avvertito, “bisogna stare attenti e calibrare gli investimenti per cogliere le opportunità di mercato” quando queste si manifestano e quando il mercato “mostra segni di ripresa”.

“I prossimi 12 mesi saranno di navigazione a vista”, ha detto ancora spiegando che “ogni passo deve essere proporzionato al mercato”. Il piano industriale è stato elaborato prendendo a riferimento lo scenario base della Iata, secondo una curva leggermente peggiorata un po’ di più sulla situazione europea e italiana che prevede di fatto un ritorno al traffico pre-Covid, quindi ai livelli del 2019, a metà tra il 2022 e il 2023. Tutta aperta la partita delle alleanze: si parla con Air France-Klm e con Lufthansa. “Con entrambi – ha spiegato Lazzerini – partiamo da un foglio di carta bianco, scriviamo insieme che tipo di partnership possiamo trovare, che inizialmente sara’ commerciale, e poi nel futuro potrebbe diventare una partnership piu’ stretta”.