Piemonte, ok al piano sicurezza: arrivano bodycam e controllo di vicinato  

Piemonte, ok al piano sicurezza: arrivano bodycam e controllo di vicinato

(Fotogramma)

Pubblicato il: 17/12/2020 10:09

Innovative bodycam in dotazione alla Polizia locale dei Comuni, aumento delle telecamere sul territorio, istituzione del Controllo di vicinato con la partecipazione attiva dei cittadini nella prevenzione della criminalità sul territorio, in collaborazione con le forze dell’ordine e azioni di inclusione sociale, per una spesa totale di 1 milione e 800 mila euro. Sono i pilastri principali del piano della Sicurezza integrata proposto dall’assessore Fabrizio Ricca con una delibera di Giunta e approvato a maggioranza dall’Aula di Palazzo Lascaris. I coordinatori dei gruppi di Controllo di vicinato, dovranno essere individuati tra i componenti delle forze dell’ordine competenti per territorio.

Il piano prevede anche alcuni interventi di inclusione sociale: progetti contro la devianza e il disagio giovanile per il miglioramento delle zone degradate delle periferie delle città, che però sono stati ritenuti insufficienti da molti consiglieri di opposizione ripetutamente intervenuti nel corso della discussione. Altri fondi sono previsti per pagare gli straordinari alla polizia locale in seguito all’emergenza Covid e per l’installazione di videocamere sui taxi e sui servizi di trasporto pubblico locale.

“Per il Piemonte abbiamo pensato a un piano serrato che traduca il concetto di ‘sicurezza’ in qualcosa di concreto e vivo – ha detto l’assessore Ricca – attraverso la formazione del personale, dandogli in dotazione strumenti tecnologici all’avanguardia ma anche ricorrendo, per la prima volta, a un piano di studio del fenomeno criminale, dei dati che lo caratterizzano e lo anticipano e delle ricerche che propongono strade all’avanguardia per combatterlo, siamo intenzionati a dare una svolta radicale all’approccio sul tema. Il desiderio di sicurezza dei cittadini è sempre più presente – ha aggiunto – ed è un nostro dovere dare risposte che siano all’altezza delle loro richieste”.

Le opposizioni hanno criticato la scarsità di risorse per la formazione professionale degli agenti per la quale sono previsti 100 mila euro, e la mancanza di concrete misure sull’inclusione sociale, enunciata nel provvedimento di Giunta ma non specificata in azioni. Per quanto riguarda, poi, il Controllo di vicinato previsto nel piano, diversi esponenti dell’opposizione e anche parte della maggioranza hanno espresso perplessità sulla figura del coordinatore che dovrebbe essere un esponente delle forze dell’ordine o comunque rapportarsi con loro nello svolgimento del suo compito.

A questo proposito l’assessore Ricca ha precisato che il controllo di vicinato è disciplinato da norme nazionali e svolto in stretta relazione con le autorità competenti e con la Prefettura e che la delibera piemontese richiama in toto le norme statali.