Covid, Consiglio Stato: “Sì a visite domiciliari medici di base a pazienti positivi” 

Covid, Consiglio Stato: Sì a visite domiciliari medici di base a pazienti positivi

Immagine di repertorio (Foto Fotogramma)

Pubblicato il: 18/12/2020 17:06

È stata pubblicata oggi la sentenza n. 8943/2020 con la quale la Terza Sezione del Consiglio di Stato, in accoglimento dell’appello della Regione Lazio, ha riformato la sentenza del Tar Lazio, n. 11991/2020, che aveva ritenuto sussistente, sulla base dell’art. 4 bis del D.L. n. 18/2020, il divieto per i medici di medicina generale di effettuare visite domiciliari ai pazienti Covid in quarantena domiciliare.

La Sezione ha chiarito che “il senso della disposizione emergenziale in commento” non è quello di esonerare i medici di medicina generale, ma è solo “quello di alleggerire i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e i medici di continuità assistenziale, dal ‘carico’ derivante dall’esplosione pandemica, affiancando loro una struttura capace di intervenire a domicilio del paziente”.

Le Uscar, previste dall’art. 4 bis del D.L. n. 18/2020, sono quindi destinate ad operare in sinergia e nel rispetto delle competenze e prerogative dei medici di medicina generale e degli altri medici indicati, i quali, in scienza e coscienza e nel rispetto dei protocolli di sicurezza, possono continuare ad effettuare visite domiciliari, anche se il paziente è affetto da Covid-19.