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Cacciari ‘show’ a Otto e mezzo con Galli e duello con Scanzi 

Cacciari 'show' a Otto e mezzo con Galli e duello con Scanzi

(Fotogramma)

Pubblicato il: 21/12/2020 21:22

Massimo Cacciari ‘show’ a Otto e mezzo, tra il contraddittorio con il professor Massimo Galli e il duello più acceso con Andrea Scanzi. “Non fatemi parlare di queste norme, sono barzellette. Affronterei tutta la situazione con un altro spirito se sapessi chi fa fronte a tutto questo debito enorme”, dice Cacciari dribblando la domanda sulle misure previste dal nuovo decreto varato per Natale. “Le norme sono barzellette, lasciamo perdere”, dice il filosofo. “Sono costretto a dire al professor Cacciari che anche lui contribuisce a creare confusione. Il vero problema, vorrei fosse molto chiaro, se arriviamo a gennaio con una ripresa della malattia, altro che disastro dal punto di vista economico. Altro che disastro sull’ulteriore allargamento delle chiusure parziali”, interviene Galli, direttore del reparto malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano.

La temperatura sale quando il discorso si sposta su Recovery Plan e fibrillazioni nel governo. “Bisognerà capire come si sopravvive dopo la pandemia, vorrei parlare di questo ad un certo punto. Non so se è chiaro che tutti i soldi annunciati sono tutto debito che aumenta. Può aumentare all’infinito? Bisognerà pure pensare come si fa fronte a questo debito”, dice Cacciari, che dibatte con Andrea Scanzi sulla strategia di Matteo Renzi e sui rischi per il governo. “Ogni volta Cacciari ci deve dare la soluzione. Perché cade il governo?”, dice Scanzi piccato.

“Lo fa cadere Renzi, ma dai… Renzi non potrebbe far cadere nulla se il governo ci dicesse come recupera quei 200-250 miliardi che fanno star tranquilli tutti. Se ci fosse un piano di questo genere, Renzi non potrebbe far cadere niente. Renzi può fare quello che fa per la debolezza di Pd e M5S, che non sanno cosa fare e come farlo. Se un governo non sa da che parte andare, cade: Renzi o non Renzi…”, la replica di Cacciari.