• one live social

  • one live social

  • one live social

Burioni: “Parisi e Montesano? Conta evitare ritardi vaccino”  

Burioni: Parisi e Montesano? Conta evitare ritardi vaccino

(Fotogramma)

Pubblicato il: 26/12/2020 15:22

“Il problema non sono Heather Parisi o Enrico Montesano. Nessun ritardo può essere tollerato”. Roberto Burioni, mentre le prime dosi del vaccino Pfizer arrivano allo Spallanzani, sintetizza così la propria posizione e indica le priorità alla vigilia del ‘vaccine day’ in programma il 27 dicembre. Il virologo, ieri, ha ironicamente stigmatizzato le ultime esternazioni ‘no vax’ di Heather Parisi.

”Io e la mia famiglia non faremo il vaccino perché è fuor di dubbio che si tratta di un vaccino sperimentale di cui non si hanno avuto modo di vedere gli effetti nel breve, nel medio e nel lungo periodo”, ha scritto, l’ex showgirl, che da tempo vive a Hong Kong, sui social. ”Sono perfettamente consapevole che per questa scelta in Italia (non a Hong Kong) sarò derisa, attaccata, emarginata e che molti, in assoluta malafede, mi definiranno ‘novax’ -ha proseguito- Purtroppo, nella società di oggi, la libertà e la tolleranza hanno ceduto il posto alla prevaricazione e alla violenza. Ma se questo è il prezzo da pagare per difendere l’ennesima violazione di un diritto inviolabile, lo faccio senza esitazione”.

Burioni, con un tweet efficace, ha commentato: “Più che essere attaccata se non fa il vaccino e si ammala si attacca. Al tram”.

Sui social, nelle ultime ore, ha fatto discutere un video pubblicato da Enrico Montesano. L’attore ha letto un messaggio di un’utente giudicando interessante la ricostruzione della ‘vicenda coronavirus’ che, strizzando l’occhio alle tesi cospirazioniste, fa riferimento a collegamenti tra il covid e una serie di soggetti, “i soliti noti”.

“Il problema in questo momento non sono Heather Parisi che non si vaccina o Enrico Montesano che non si fida”, scrive Burioni. “Il problema in questo momento è che siano disponibili senza ritardi i vaccini per tutti quelli che vogliono vaccinarsi. Nessun ritardo può essere tollerato”.