Assalto al Congresso, agenti polizia sotto accusa 

Assalto al Congresso, agenti polizia sotto accusa

(Afp)

Pubblicato il: 10/01/2021 15:07

Anche poliziotti protagonisti dell’assalto al Congresso del 6 gennaio? Agenti di polizia e almeno un responsabile dei dipartimenti di tutti gli Stati Uniti sono stati soggetti a licenziamento, sospensione o altri provvedimenti disciplinari per presunto coinvolgimento nei disordini costati la vita a cinque persone dopo il comizio di Donald Trump. Lo scrive il Washington Post spiegando che i dipartimenti di polizia della California, dello stato di Washington, del Texas e del New Hampshire sono tra quelli che hanno annunciato indagini sui loro uomini in base a testimonianze, post sui social media e altre prove. Nei prossimi giorni potrebbero essere identificati altri ufficiali, scrive il giornale, ricordando che quello appena concluso è stato un anno particolarmente difficile per la polizia statunitense, sotto accusa per violazione dei diritti civili.

A Seattle, il capo della polizia ad interim Adrian Diaz ha confermato che almeno due agenti sono stati congedati dopo che indagini interne hanno confermato la loro presenza a Washington mercoledì. “Il Dipartimento sostiene pienamente tutte le espressioni legali della libertà di parola previste dal primo emendamento, ma la folla violenta e gli eventi che si sono svolti al Campidoglio degli Stati Uniti sono illegali e hanno provocato la morte di un altro agente di polizia”, ​​ha detto Diaz, promettendo di licenziare tutti gli ufficiali “direttamente coinvolti nell’insurrezione al Campidoglio”.

La Cbs ha riferito che Thomas Goldie, agente di polizia di Pittsburgh del distretto di Zelienople, è indagato dall’ufficio legale del distretto dopo essere stato fotografato alla manifestazione di mercoledì con un cappello con la scritta “Trump MAGA 2020 f — your feeling”. Dave Ellis, capo della polizia a Troy, al New York Magazine ha detto di aver preso parte alle manifestazioni di mercoledì per sostenere il presidente Donald Trump, pur condannando l’irruzione al Campidoglio e le violenze. Numerose le richieste di dimissioni che ora lo riguardano.

Il dipartimento dello sceriffo della contea di Bexar a San Antonio è stato tra i primi ad annunciare un’indagine interna sulla partecipazione all’assedio di uno dei suoi elementi. Si tratta di Roxanne Mathai, luogotenente dello sceriffo della contea di Bexar a San Antonio, in Texas, che ha pubblicato un video su Facebook dove lei appare in Campidoglio con una bandiera di Trump.