Covid, variante Brasile: allarme in Amazzonia 

(Adnkronos)

Cresce la paura per la variante brasiliana del coronavirus, che si aggiunge a quella particolarmente contagiosa inglese e a quella sudafricana. In particolare, preoccupa la situazione nella regione amazzonica, ma in generale il Brasile è il secondo Paese più colpito al mondo dalla pandemia dopo gli Stati Uniti, con oltre 205mila morti per complicanze.

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Un allarme arriva dalla città di Manaus, in Amazzonia appunto, dove gli ospedali non hanno più ossigeno da somministrare ai pazienti Covid-19 e dove il personale sanitario ”disperato” teme che ”molte persone possano morire” per mancanza di assistenza, come riferisce il quotidiano ‘Folha de Sao Paulo’. Nel giornale si legge che i medici stanno tenendo in vita i malati di coronavirus solo con la ventilazione manuale.

In un video condiviso più volte sui social media una operatrice sanitaria chiede aiuto, affermando che ”ci troviamo in una condizione terribile, l’ossigeno è finito”, aggiungendo che ”se qualcuno ha ossigeno, lo porti nella clinica” di Manaus. Il governatore dell’Amazzonia, Wilson Lima, ha affermato che lo stato si trova “nel momento più critico della pandemia” e ha annunciato che alle 19 di oggi, ora locale, entrerà in vigore un coprifuoco per cercare di arginare la diffusione del coronavirus.