Covid Veneto, 957 contagi e 162 morti: bollettino 

(Adnkronos)

Sono 957 i nuovi casi di Covid-19 in Veneto nelle ultime 24 ore. L’aumento dei contagi continua quindi a rimanere sotto quota mille, ma è molto alto il numero dei decessi: 162 in più di ieri, anche se il numero risente dei decessi del fine settimana non registrati ieri. Lo riferisce il bollettino della Regione.

Il totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia fa superare al Veneto la quota simbolica dei trecentomila: esattamente 300.127, mentre quello dei morti arriva al totale di 8.187. Prosegue invece la discesa dei ricoverati negli ospedali: ad oggi sono 2.603 (-58) i pazienti Covid nei reparti non critici, e 339 (-15) nelle terapie intensive.

“In Veneto la curva dell’epidemia di Covid continua a decrescere. Speriamo continui questo trend. Ad oggi siamo a 339 terapie intensive occupate da malati Covid e siamo così scesi sotto il valore massimo, che il 31 marzo scorso era di 356 pazienti in terapia intensiva”, ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia oggi nel corso del punto stampa. “La situazione degli ospedali è ancora pesante, ma se continua questo ‘bel lavoro’ di attenzione dei cittadini è ragionevole pensare che se ne possa uscire, anche grazie, soprattutto alle vaccinazioni -ha spiegato- la speranza quindi c’è, ma è assolutamente legata al rispetto delle regole e al proseguimento del piano vaccinale che sta affrontando non poche difficoltà, visti i tagli decisi da Pfizer e l’incertezza su nuovi arrivi di dosi di vaccini”.

Zaia comunque non ha nascosto che “ad oggi la ricaduta economica è disastrosa, non possiamo andare avanti, come ho sempre detto, con questa modalità delle restrizioni e delle ordinanze. Per questo -ha spiegato- bisogna investire al massimo sui vaccini. Stasera, alle 20,30, avremo una riunione con il governo sul tema vaccini”.