Crisi governo, oggi Conte al Senato: le news  

(Adnkronos)

Giuseppe Conte all’esame del Senato. Dopo aver ottenuto la fiducia alla Camera con 321 voti, il presidente del Consiglio si presenta a Palazzo Madama. Le ultime notizie nella giornata cruciale per la crisi di governo.

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9.10 – “Per correttezza istituzionale dirò in aula come voterò”. Lo ha ribadito in un’intervista a Radio 24, il senatore a vita Mario Monti che nei giorni passati aveva più volte dichiarato di voler ascoltare le comunicazioni del presidente del Consiglio prima di esprimere il proprio orientamento sulla fiducia al governo. “Ho sentito Conte ieri e mi ha convinto soprattutto l’ancoraggio all’Europa e su diversi altri aspetti”, come “guidare la maturazione del Paese nei prossimi due anni”, ha aggiunto Monti.

8.44 – La decisione di Renata Polverini di votare a favore della fiducia al governo Conte “è stata fatta con trasparenza. Va dato atto all’onorevole Polverini di essere stata molto coerente. E’ giusto secondo me votare secondo coscienza, pensando soltanto a fare il bene del Paese. Penso che al Senato vedremo altre novità. Ad esempio alcuni senatori di Italia viva credo voteranno diversamente dalle indicazioni del proprio gruppo, che ha deciso di astenersi”. Lo ha detto il deputato Pd, Andrea Romano, ospite del programma “L’imprenditore e gli altri” su Cusano Italia Tv.

8.32 – Al discorso del premier “darei la sufficienza”, ma non voterò la fiducia al governo, “perché Conte chiede un voto sulla storia dell’esecutivo Conte II”. Lo dice al Corriere della Sera Paola Binetti, senatrice ed esponente dell’Udc, sottolineando che “non c’è stato un riferimento all’allargamento della maggioranza a un nuovo soggetto centrista. Il Paese ha bisogno di un partito di centro”. “Conte può essere una parte importante di questo nuovo progetto”, afferma la Binetti, precisando di “non aver ricevuto chiamate da Palazzo Chigi” per sostenere l’esecutivo. Quanto al voto in Senato, pronostica, “il governo non avrà la maggioranza assoluta”.

8.16 – “Nessuno di Forza Italia voterà la fiducia”. Sono le parole di Maurizio Gasparri ad Agorà. “La Polverini ha votato in dissenso sulla famiglia, sull’immigrazione. Incontrò il premier Conte, il suo voto unico era largamente atteso, preceduto da tradimenti palesi rispetto ai voti di Forza Italia alla Camera”, dice riferendosi al voto espresso ieri da Renata Polverini, che ha detto sì alla fiducia al governo.

7.25 – “Renzi all’inizio della carriera politica mi piaceva. Ma per mia natura non apprezzo le persone troppo spregiudicate e le espressioni eccessive di cinismo e di inaffidabilità, neanche in politica, dove pure in un certo grado sono fisiologiche. Comunque il mio parere non conta, ma temo che ormai non sia simpatico a una buona parte degli italiani”. Così al Corriere della Sera Valentina Fico, ex moglie di Giuseppe Conte.

7.03 – “Questa non è una questione personale, in ballo c’è l’Italia. Abbiamo posto i temi di cui nessuno parla: soldi per la sanità attraverso il Mes, riapertura delle scuole, incentivi per il lavoro anziché sussidi”. Così al Corriere della Sera Maria Elena Boschi sulla proposta di confronto di Italia Viva con il Governo. “L’Italia si gioca il futuro adesso – aggiunge – non tra un anno. Adesso bisogna spendere bene i soldi del Recovery plan, rimandare i ragazzi a scuola, vaccinare le persone, sbloccare i cantieri, sostenere le realtà economiche chiuse. Adesso. Abbiamo chiesto al governo una visione per i prossimi anni, ci hanno risposto con la caccia ai responsabili. Noi vogliamo risolvere la crisi economica, sociale e sanitaria. Se il governo ha altre idee o vuole perseguirle con altre maggioranze vada pure avanti senza di noi”.